Savona, Operazione “Mare Sicuro”: dati e numeri della Capitaneria di Porto

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Savona.

Tutti gli uomini e le donne della Capitaneria di Porto di Savona e della Guardia Costiera uffici compresi sono stati attivamente impegnati in una intensa attività di vigilanza sia dea terra che di mare lungo tutto il litorale della Provincia incluso il territorio di Loano, Albenga e Alassio fino a Capo Cervo nei 94 chilometri di costa.

Sono state 64 le risorse di personale, su 100 d’organico, impiegate nella lunga riviera provinciale a partire dal 15 giugno fino al 18 settembre 2016, e sono sette le unità navali utilizzate durante le varie attività d’istituto. Diverse le iniziative intraprese, finalizzate a sensibilizzare l’utenza sulle tematiche legate alla sicurezza in mare, alla cultura nautica ed alla corretta fruizione delle spiagge libere e quelle in concessione.Sono stati promossi incontri con le associazioni di categoria e per tutto il corso della stagione si è dialogato con l’utenza al fine di esercitare una massima attività di prevenzione.
Sono stati, inoltre, consegnati 657 “bollini blu” che attestano un alto livello di adeguamento alla normativa vigente del settore diportistico savonese. Tale sensibilizzazione ha prodotto notevoli risultati e permesso di constatare una sensibile diminuzione delle violazioni accertate.

La “Sicurezza e la salvaguardia della vita umana in mare” è alla base dell’azione della Guardia Costiera, ma la tutela dell’ambiente e il rispetto delle leggi per contrastare ogni forma di illecito anche in materia di abusivismo demaniale e di pesca illegale non hanno di certo ruoli marginali nell’attività del corpo.Costante la presenza di personale sui litorali e delle motovedette in mare, con uscite programmate quotidiane principalmente nella fascia oraria dalle 8:00 alle 20:00, che hanno incrementato l’ordinaria attività istituzionale svolta dal personale lungo i 365 giorni dell’anno; in tale ambito tutti gli uffici del compartimento marittimo hanno assicurato una risposta all’utenza anche in occasione delle giornate festive.

Importante l’attività di vigilanza espletata all’interno dell’Isola di Bergeggi da parte dei mezzi navali Guardia Costiera al fine di garantire il rispetto delle norme poste a tutela della riserva e le attività di tutela archeologica e ambientale, espletate dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Loano-Albenga, nel tratto di mare pertinente l’Isola Gallinara; in entrambe le aree di elevato pregio ambientale e patrimoniale è stata espletata un’intensa opera di sensibilizzazione e vigilanza ai fini di questa preservazione. Rilevante anche l’impegno in occasione delle innumerevoli manifestazioni ludico-sportive svolte su tutto il litorale della provincia.

Efficiente la cornice di sicurezza posta in essere in collaborazione con le altre forze di polizia a favore dei numerosi turisti, atleti e pubblico partecipante, ma anche di bagnanti e diportisti. Preziosa, inoltre, è stata l’ottima collaborazione con la Provincia, l’ARPAL, l’ASL, i Consorzi di Depurazione e le amministrazioni comunali e l’attività espletata da tutti gli uffici dipendenti, per la corretta vigilanza sul funzionamento degli impianti di depurazione, consentendo nel complesso una balneazione sicura e “pulita” ai bagnanti, anche per effetto delle sinergie comunicative e la condivisione dei dati.

L’ARPAL ha svolto un eccellente lavoro di monitoraggio con il supporto dei mezzi navali della Guardia Costiera in tutta la Provincia di Savona. Plauso alla Croce Rossa, i cui operatori OPSA, tutti i weekend durante il suddetto periodo, venivano imbarcati sulle motovedette della Guardia Costiera di Savona, nonché al Servizio Sanitario di emergenza 118 per la tempestività con cui è sempre intervenuto nelle numerose situazioni di pericolo.

Significative sono state le sinergie con le forze di Polizia e le singole Polizie Municipali, nelle attività congiunte sollecitate dalle singole Amministrazioni comunali preordinate a prevenire/sgomberare l'occupazione notturna delle spiagge libere per mezzo di tende e di accampamenti vari. Numerose quindi le operazioni di sgombero operate in particolare a Savona, Finale Ligure, Vado Ligure, Noli e Pietra Ligure che hanno sostanziato problematiche che vanno molto oltre gli aspetti dell'occupazione temporanea di suolo demaniale. Il lavoro di prevenzione e di promozione della cultura nautica continuerà ad oltranza sfruttando il periodo invernale in incontri con tutti gli addetti ai lavori, momenti di informazione presso i sodalizi nautici e le scuole di ogni ordine.

Di seguito i dati (provinciali) salienti dell'operazione "Mare Sicuro 2016":

  • 40 operazioni di ricerca e soccorso svolte, 108 le persone salvate e 35 le unità soccorse dai mezzi navali della Guardia Costiera, 3327 controlli di polizia marittima e demaniale, che comprendono controlli ambientali, controlli sulla filiera della pesca, nautica da diporto, esercizi commerciali, 2100 i controlli eseguiti nei confronti di stabilimenti balneari sul litorale di competenza e 153 illeciti rilevati, che hanno riguardato trasgressioni all’ordinanza di sicurezza balneare, infrazioni nelle attività di pesca e sulla navigazione da diporto, nonché le trasgressioni alle ordinanze di divieto di accampamenti sulle spiagge.
  • 6 decessi, nello specifico due per annegamento (non connesso all’esercizio di attività nautico-balneari) e quattro per arresto cardiaco. Questo il bilancio dell’Operazione “Mare Sicuro” presentato questa mattina dalla Capitaneria di Porto di Savona nell’ambito delle attività di controllo messe in atto nel corso dell’estate 2016 nei mari e nei litorali del savonese.
  • Per ciò che concerne il contrasto agli episodi di abusivismo demaniale, a Pietra Ligure – durante l’attività di monitoraggio estiva del demanio marittimo – è stata accertata l’occupazione abusiva di un’area demaniale marittima all’interno di una spiaggia libera, da parte di un gestore di un bar. Questa occupazione abusiva, di complessivi 65 mq, posta in essere mediante la posa di tavolini, sede e ombrelloni al servizio del bar, è stata fatta immediatamente sgomberare in quanto, oltre a essere priva di documenti autorizzativi, sottraeva spazi all’uso pubblico del bene, e i gestori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria ai sensi degli articoli 54 e 1161 del codice della navigazione.
  • 657 i bollini blu rilasciati ai diportisti nella provincia.

Nel circondario di Loano-Albenga è stata inoltre accertata una occupazione abusiva di suolo demaniale di 130 mq e innovazione abusiva da parte di uno stabilimento balneare con l’installazione di una struttura mobile di tipo bar di 24 mq, un chiosco abusivo del diametro di 2 metri e un palco di 25 mq. Tali aree venivano prontamente sottoposte a sequestro e dei fatti veniva informata l’Autorità Giudiziaria.

I dati a consuntivo dell’operazione - afferma il comandante della Capitaneria di Porto savonese Vincenzo Vitale - in relazione al consistente numero di controlli espletati, confermano sia l’importanza della incessante opera di prevenzione espletata sia il sostanziale rispetto delle norme da parte degli utenti e degli operatori balneari. In tutta la provincia il dispositivo di assistenza bagnanti, in capo ai gestori degli stabilimenti balneari, ha operato in sinergia e sotto il coordinamento con eccellenti risultati”.

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