Riccardo Tomatis e delegati in visita al Punto di Primo Intervento di Albenga

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Il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, accompagnato dall’Assessore al Distretto sociosanitario Simona Vespo e dalla consigliera con delega al volontariato, alle farmacie e alla biblioteca Martina Isoleri, ha visitato il Punto di Primo Intervento al fine di visionare i lavori e la nuova predisposizione dello stesso in vista della riapertura.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “I lavori si sono resi necessari per poter realizzare due percorsi nel Punto di Primo Intervento, quello “sporco” e quello “pulito”, necessari in vista della riapertura dello stesso.

La necessità dei due percorsi comporta necessariamente la presenza del doppio del personale (sia medico che infermieristico) attualmente operante, per questo attualmente l’apertura del PPI sarà di 12 h al giorno.

Naturalmente auspichiamo che il prima possibile si possa tornare ad una riapertura h 24 il tutto mantenendo gli standard di sicurezza sia per i pazienti che per il personale sanitario”.

Il Sindaco Tomatis, l’assessore Vespo e la consigliera Martina Isoleri congiuntamente hanno espresso i loro ringraziamenti al personale medico, infermieristico e a tutti gli operatori che quotidianamente hanno lavorato in Ospedale durante questa emergenza sanitaria e che continuano a farlo con grandissimo impegno, professionalità e dedizione.

Spiegano: “Ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato alacremente per riaprire un presidio che per il territorio è fondamentale.

Ci rendiamo conto che per la riapertura del PPI h 24 dovrà essere raddoppiato sia il personale medico che infermieristico che ha svolto e continua a svolgere un enorme lavoro.

Vogliamo ringraziarli a nome di tutta l’Amministrazione, ma anche di tutta la Città, per quanto hanno fatto e quanto continuano a fare.”

“In poco tempo è stato “rivoluzionato” il PPI e sono stati creati due percorsi per la sicurezza dei pazienti. Dobbiamo ricordare sempre che l’emergenza sanitaria non è finita e fare il possibile per evitare una ripartenza dei contagi.

Ci dobbiamo preparare ad affrontare la stagione invernale che ad oggi rappresenta ancora una incognita” concludono.

C.s.

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