Nasce il Comitato Civico Bastiese per dare voce alla frazione

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Partecipare ai tavoli di lavoro del Comune che interessano la frazione. E’ la richiesta avanzata dal neonato Comitato Civico Bastiese che si è riunito per la prima volta ieri sera al circolo del tennis di Bastia D'Albenga.

Sono state esposte molte problematiche che affliggono lo storico paesino, dando vita ad una discussione costruttiva, animata e democratica.

Poiché soprattutto nell’ultimo anno, erano già state fatte riunioni fra i cittadini, sollevando i vari problemi della frazione, ma tali problemi non erano stati portati all’attenzione dell’amministrazione pubblica da chi avrebbe dovuto rappresentare la popolazione (nonostante le costanti richieste ed i numerosi inviti ad ascoltare e partecipare), nella serata di ieri si è pensato di far nascere un nuovo comitato civico che ascolti, valuti ed esponga al Sindaco ed alla Giunta Comunale Albenganese tutto ciò che a Bastia costituisce un problema o un ostacolo, senza mettersi in contrapposizione con altre realtà che si prefiggono medesimi scopi.

Molta gente si è rivelata stanca di dover solo pagare tasse per poi essere abbandonata a se stessa. Poiché tutti si sono trovati d’accordo sul fatto che la solidarietà e l’impegno civico siano argomenti apartitici, si è deciso di dar vita a questo nuovo comitato a cui ha aderito gran parte della popolazione

L’occasione è servita anche per comporre il direttivo presieduto da Filippo Pizzo, da Paolo Vignola vice presidente, da Giacomo Schivo segretario, da Marco Castello e da Maria Nucera consigliere. Durante la sera sono state discusse le principali problematiche della frazione che riguardano principalmente la viabilità, la microcriminalità e l’arredo urbano.

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