"Libera di non aver paura"

Grande partecipazione al Convegno-dibattito ad Albenga sul tema della violenza sulle donne.

ad-unit-arte-e-kaos-alassio-728-90

Grande partecipazione e interesse di pubblico per il Convegno-dibattito presso la Sala Polivalente “Stefano Grasso e Silvano Ghigliazza” dell’ex Tribunale di Albenga “Libera di non aver paura”, promossa dal Rotary Club, in collaborazione con lo Sportello Antiviolenza, nella città di Albenga, per analizzare i diversi aspetti di una delle tematiche sempre più tristemente attuali.
Presenti sindaco Cangiano, isp. De Cicco polizia municipale Albenga, luogotenente Garis gdf, magg Claudio Proietti cc elicotteristi, dott.ssa Laura Dagnino presidente sportello artemisia, Sandra Berriolo Zonta Alassio Albenga
Ad affrontare le diverse fasi della violenza sulle donne, sotto il profilo giuridico, è stato il maresciallo D'Alessio, che ha distinto i vari gradi di violenza da quello persecutorio alla vera aggressione,non dimendicando di rimarcare la problematica che blocca sovente la vittima nel rivolgersi alle forze dell'ordine.Quella che si chiama:"paura" con preciso riferimento agli strumenti consentiti dall’applicazione dell'articolo 612 bis del 2009.
Splendida la descrizione delle caratteristiche psicologiche dello stolker e delle vittime da parte della dottoressa Graziella Cavanna che non ha tralasciato le ripercussioni sui familiari e soprattutto sui figli di alcune circostanze.

Il Maggiore Sergio Pizziconi, presente fra i relatori, ha ricordato uno dei casi emblematici più vicino alla nostra realtà, ovvero la vicenda del caso Delfino.

Tra i punti di riferimento per le donne in difficoltà, operativi fra Finale Ligure e Albenga, vi sono quattro sportelli di ascolto Artemisia Gentileschi, con un telefono attivo 24 ore su 24, per garantire un rifugio a chi non si senta sicura di poter tornare a casa, mettendo a disposizione anche la consulenza legale e psicologica necessaria.

La percezione è stata quella di una forte e completa risposta da parte delle forze dell' ordine e delle strutture nate appositamente per ovviare le problematiche ben presenti sul territorio
I numeri della violenza sulle donne in Liguria fanno paura: in meno di cinque anni sono stati 1534 procedimenti iscritti dalla Procura di Genova per il delitto di maltrattamento, 1202 per il reato di stalking e, negli ultimi dieci mesi, ben 855 donne si sono rivolte ai centri antiviolenza regionali.
Il desiderio di aiutare e di alleggerire il carico di stress che affrontano donne,uomini e bambini è tangibile ed incisivo.L' augurio è che sempre più persone possano prendere fiducia in queste istituzioni e che il percorso giuridico non si spenga nelle mani di una magistratura che non sempre pare pronta all' intervento,basato su una tutela efficace.Quella magistratura che, con la modifica dell' articolo 162 ter ,ritiene ad oggi che un delitto di stolking possa essere quantificabile con un risarcimento in denaro e lo stolker resteri incensurato.

Moderatore della conferenza-dibattito, il giornalista Matteo Paoletti

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci