Legge Stabilità 2017,Bonus Renzi potrebbero essere a rischio

  • Redazione
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  • Politica
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Matteo Renzi in questi ultimi anni ha introdotto tanti bonus per molte categorie e, spesso questi incentivi sono stati usati come armi potenti per le sue campagne elettorali. Gli 80 Euro concessi ad alcuni italiani fanno parte del più famoso anche se non è stato allargato a tutti. Vi state chiedendo: il cosiddetto Bonus Renzi a chi spetta? Sul web trovate informazioni molto complete e, se proprio non avete tempo per una ricerca approfondita potete leggere la guida pubblicata dal sito www.politicanti.it che sintetizza l'argomento.

Questo bonus degli 80 Euro è stato introdotto nel 2014 ma, dallo scorso anno, il governo ha stanziato molti milioni per tanti altri bonus che ora potrebbero essere a rischio con la nuova Legge di Stabilità 2017. La maggior parte nel primo anno sono stati richiesti da pochi italiani ma, nei primi mesi del 2016 le domande sono letteralmente esplose. I 20 milioni stanziati inizialmente sono finiti presto.

Quali sono i bonus a rischio?

Il Bonus Nido prevede per i genitori che iscrivono i loro figli ad istituti pubblici o privati 1.000 Euro. Per il momento non ci sono limiti ma si tratta di uno degli incentivi più a rischio. Diversa è la questione per il Bonus Baby Sitter che prevede 600 Euro al mese per 6 mesi: dovrebbe essere confermato, anche se è stato richiesto sola da 5.500 mamme.

Diversa è la situazione per altri incentivi molto discussi, come nel caso del Bonus Gravidanza che prevede 800 Euro ai genitori che devono sostenere spese delle spese mediche legate alla nascita del primo figlio. In ogni caso il più discusso di tutti e che ha letteralmente conquistato le prime pagine di molti giornali è il Bonus Bebè.

In questo caso l'obiettivo del governo è quello di incentivare le nascite che sono crollate negli ultimi anni in Italia. Si tratta di un incentivo che nel 2016 prevedeva 80 Euro al mese per 3 anni ai bambini nati in famiglie con Isee inferiore ai 25.000 € lordi. Nel 2017 il Bonus Bebè è già stato raddoppiato portandolo a 160 Euro mensili che, nel caso di redditi inferiori ai 7.000 Euro annui, diventa di 320 Euro.

Su questo fronte si sta discutendo di una possibile esenzione del bonus anche per il secondo figlio ma, finora, le uniche modifiche riguardano gli importi e la data di scadenza. Infatti, inizialmente il limite per questo bonus era del 31 dicembre 2017 ma con la nuova Legge di Stabilità potrebbe essere estesa fino al 2020, portando quindi l'incentivo fino ai 5 anni del bambino.

Il ministro della salute Beatrice Lorenzin si è espressa sulla questione, dicendo vorrebbe estendere questo bonus anche ai redditi superiori ai 30.000 Euro. Che sia un tentativo disperato da parte del governo? Molte persone lo hanno pensato sollevando anche alcuni dubbi, per ora però è possibile richiedere questo bonus con una semplice domanda all'Inps.

Gli unici requisiti necessari sono la cittadinanza italiana o essere cittadino di uno stato europeo (anche gli extracomunitari con permesso di soggiorno possono fare domanda) ed essere una neomamma, o aver adottato un figlio nel periodo che va da gennaio 2016 al 31 dicembre 2017.

Per approfondire il Bonus Renzi a chi spetta: politicanti.it

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