Intervista a Renato Giusto sul picco dell’influenza nel savonese

Questa e la prossima le settimane di massima allerta.

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Savona. Ha poco tempo per rispondere alle nostre domande, con il telefonino che squilla continuamente con i suoi pazienti che chiedono consigli su come combattere il virus dell’influenza. Renato Giusto, per anni presidente savonese dei Medici di Famiglia e ora Presidente del sindacato dei medici è drastico: «Questa e la prossima saranno le due settimane del picco influenzale che in questo momento sta tenendo a letto tantissime persone, soprattutto anziane. Un picco dovuto a tante conseguenze, all’unione di due ceppi e ad un clima che, con sbalzi di temperatura sempre più frequenti, ne aumenta i casi».

I consigli sono sempre gli stessi: «Uno però in particolare è importante: non dare retta a quelle pubblicità nelle quali, prendendo un farmaco, dopo mezz’ora vai al lavoro o a ballare. L’influenza si combatte con la pazienza e rimanendo in casa un giorno in più quando i sintomi sono cessati».

L’influenza sta mettendo in tilt, soprattutto nel genovese, i pronto soccorso della Liguria: «Nel savonese direi che la situazione è sotto controllo, siamo pronti a fronteggiare questo periodo d’emergenza. Credo che tra una decina di giorni potremo far cessare l’allarme».

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