Entra in vigore la legge sui sacchetti di plastica e scoppia la polemica

Il negoziante obbligato a ricordare al cliente il prezzo del sacchetto.

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

In base ad un provvedimento legislativo sono entrate in vigore ieri (ma oggi è il vero primo giorno di acquisti) le normative relative ai sacchetti che si acquistano nei negozi e nei supermercati.

In sostanza tutti i sacchetti in plastica contenenti i prodotti che acquistiamo nei negozi e nei supermercati devono essere venduti a pagamento con il costo indicato nello scontrino d’acquisto. Una cifra, quella che si deve pagare, irrisoria, sui 2 centesimi a sacchetto ma che ha già inevitabilmente mosso gli scenari della politica.

Chi è contrario al provvedimento emesso dal Governo invita i cittadini a fare i conti su quanto entra in cassa moltiplicando quei due centesimi milioni alla volta. Le forze d’opposizione fanno poi notare come l’operazione sia gestita da persone che hanno un certo feeling con alcuni politici dell’attuale Esecutivo. Ma a correre i rischi maggiori sono i negozianti che, in mancanza di avviso verso il cliente, rischiano sanzioni da 2.500 a 25.000 euro. Afferma un negoziante di Albenga: «Il problema, soprattutto quando ho il negozio pieno, sarà quello di ricordarsi di dire a tutti il prezzo del sacchetto. Si rischia davvero grosso dimenticarselo».

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci