Due settimane e le auto bruciate dal piromane di Alassio sono ancora in strada

La testimonianza di un residente indignato

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Sono trascorsi più di quindici giorni da quando il piromane alassino che si divertiva a bruciare le auto è stato individuato e consegnato alla giustizia. Una vicenda che sarebbe già passata nel dimenticatoio se a ricordarla non fossero le tre auto, o meglio le carcasse delle tre auto, che si trovano ancora tristemente parcheggiate in via Paganini, una traversa di via Diaz.

E non finisce qui perché a terra sono pure rimasti dei vetri mentre, soprattutto quando soffia il vento, si sente ancora l’odore di bruciato.

Quindici giorni sono passati e questo poco edificante spettacolo è sotto la luce dei residenti e dei turisti: "Come cittadino alassino"-attacca Amedeo Mosca che risiede nella zona-"sono indignato perché mi domando se sia possibile che dopo due settimane si debba vedere ancora questo spettacolo delle tre auto che han preso fuoco. Ho chiesto ai Vigili Urbani ma mi sono sentito rispondere che, in questi casi, tocca ai proprietari delle auto provvedere alla loro rimozione. Ci saranno questioni legati alle assicurazioni ma credo che non sia giusto che a pagare siano i residenti della zona. Spero che l’amministrazione alassina, che tanto tiene alla sua immagine, possa quanto prima cancellare questo scempio"

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