Dubbi e misteri su due giovani vite spezzate

Le circostanze per molti versi, rimangono ancora avvolte dal dubbio, dagli interrogativi, dalla difficoltà di ricostruire eventi avvenuti così lontani.

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Il destino ha deciso che, nel giro di poche ore, due giovani liguri perdessero la vita fuori dai confini nazionali, in circostanze che, per molti versi, rimangono ancora avvolte dal dubbio, dagli interrogativi, dalla difficoltà di ricostruire eventi avvenuti così lontani.

Venerdì pomeriggio ad Albisola non si parlava altro che della morte di Alessandro Grandis, laureato in Farmacia, figlio di due stimabili genitori. Il decesso, avvenuto nella piscina di un residence della Repubblica Dominicana, è ancora avvolto dal mistero, tanto che la Farnesina ha deciso di seguire con attenzione la vicenda. Il foro alla nuca con cui il giovane è stato rinvenuto cadavere ha lasciato poche percentuali, fin dall’inizio, alla tesi del suicidio. E poi per quale motivo? Alessandro era, come testimoniano gli amici, un ragazzo pieno di vita, di sogni, di programmi da realizzare. Un ragazzo che, dopo la laurea ottenuta in tempi record per la sua passione di svolgere l’attività da farmacista, si era recato nella Repubblica Dominicana per aprire una nuova attività. Sappiamo, da dichiarazioni pubblicate questa mattina su alcuni quotidiani, che Alessandro avrebbe confidato al padre, in una recente telefonata, che non era contento dell’aria che si respirava in quella zona, alludendo ad attività poco lecite. Questo lo avrebbe fatto ricredere sull'intraprendere un’attività in un Paese così lontano. Possibile dunque che Alessandro sia stato vittima di uno dei tanti episodi di criminalità che accadono in quel luogo lontano, possibile che, magari ingenuamente, avesse stretto amicizia con persone poco raccomandabili. Certo la tesi di una morte violenta sembra trovare conferma, minuto dopo minuto

Benedetta Podestà, genovese, è morta invece nella sua abitazione di Londra, dove da poco tempo aveva trovato lavoro. È stata la madre, Tiziana Accardo, a lanciare l’allarme dopo che per un paio di giorni non rispondeva al telefono (acceso). Ed è stata una sua amica a far la triste scoperta di un corpo senza vita. Tanti interrogativi su questa morte: anche qui una ragazza apparentemente piena di voglia di vivere, di progetti, di una vita futura. Ma a volte, come spiegano tanti specialisti, non è detto che apparire solari, felici, spensierati al mondo esterno non nasconda sofferenze e delusioni interne. E non si può neppure escludere la morte per cause naturali.

Due vicende, tanti misteri ed una sola certezza: quella che se ne sono andati via due giovani di talento della nostra regione.

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