Disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico

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Genova - Per la sentenza si dovrà aspettare alcuni giorni. I giudici della Corte Costituzionale, oggi hanno preso in merito alla legge regionale numero 25 sulla «Qualificazione e tutela dell'impresa balneare». A difendere la Regione è l’avvocato Fausto Cuocolo. «Si tratta di una legge condivisa dalla politica, condivisa con gli operatori del settore balneare, una legge fatta nell’esclusivo interesse del territorio e di chi lavora e da lavoro – dice l’assessore regionale Marco Scajola - Avrei auspicato da parte dell’attuale governo il ritiro della richiesta di impugnativa, poiché questo sarebbe stato un gesto di attenzione e di rispetto verso gli operatori del settore, in questi giorni anche molto colpiti e danneggiati dalle recenti mareggiate».

Il 20 novembre sarà discussa la seconda legge regionale, la n.26 «Disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative». Norma nata per prorogare di trent’anni le attuali concessioni demaniali marittime e dare così futuro e speranza alle imprese «Lotteremo fino alla fine per difendere le nostre due leggi e difendere la Liguria. Nel rispetto di ciò che saranno le sentenze della Corte, la Regione – conclude Scajola- continuerà ad essere in prima fila e sempre più determinata per tutelare le imprese, il lavoro, le famiglie»

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