Cinque aziende investono con il contratto di sviluppo Invitalia

  • Redazione
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  • Attualità
Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

E' la buona Italia, orientata agli investimenti sul lavoro quella che emerge dal contratto di sviluppo firmato da cinque aziende con Invitalia per favorire lo sviluppo e la ricerca del settore. Si tratta di aziende impegnate nella trasformazione del pomodoro nell'area dell'agro nocerino sarnese e la firma del contratto prevede l'avvio di investimenti che interessano macchinari, ricerca e impianti per un valore complessivo di 17.9 milioni di euro.

Un settore che chiede collaborazione, l'esempio de La Fiammante

L'investimento si propone intenso dal punto di vista economico, alla luce di ulteriori 1.7 milioni di euro, di cui uno promosso dalla stessa Invitalia, dedicati ad un progetto di ricerca che coinvolge il Dipartimento di Agraria della Federico II. Si tratta di un investimento lungimirante, basato sulla volontà di guardare al futuro del settore con una ricerca incentrata sul riutilizzo degli scarti del pomodoro a fini alimentari e legati al settore cosmetico.

E' un dato di fatto che il mercato della trasformazione agroalimentare chiede unione e compattezza. Per questa ragione molte aziende hanno scelto di accorpare brand e marchi, di collaborare per diventare più produttive e più competitive sul mercato. E' questo il caso di ICAB, Industrie Conserve Alimentari Buccino, che ha scelto di annoverare sotto il suo marchio tre distinti brand quali La Fiammante, La Paesana o F.lli Paudice e La Reale. Unendo la proposta di prodotti e orientandosi allo sviluppo tecnologico, l'aziende si propone leader nell'industria conserviera italiana, perché abile nello sfruttare al meglio le ricche risorse che la terra sa regalare, dando vita a prodotti buoni e salubri per i consumatori.

Le cinque aziende interessate dal contratto

Collaborazione e scambi commerciali interessano anche le cinque aziende protagoniste dell'accordo firmato con Invitalia, che ha condotto alla nascita di finanziamenti importanti da destinare al settore della trasformazione alimentare. Il patto è stato firmato con l’ad di Invitalia, Domenico Arcuri e l'iniziativa ha coinvolto le imprese Sica di Salerno, Icaa di Acerra in provincia di Napoli Agriconserve di Salerno, Calispa di Castel San Giorgio e la Appianese di Nocera Superiore .

Tutte le aziende hanno in comune la volontà di trasformare i ricchi prodotti della terra in conserve e prodotti alimentari di qualità, rispettando il territorio e proponendosi all'avanguardia sotto il profilo tecnologico. Scelte come queste sono le uniche che possono portare un risultato di eccellenza a livello nazionale ma soprattutto internazionale, considerando che i prodotto alimentari a base di pomodoro vengono esportati in tutto il mondo e sono considerati un vanto per il bel paese.

Le stesse regole e la stessa volontà di proporsi leader del settore dal punto di vista della tecnologia e dell'attenzione per la forza lavoro si scoprono ne La Fiammante, azienda che opera nel settore delle conserve da oltre 50 anni e che sa legare una tradizione di attenzione per la qualità agli sviluppi tecnologici del nuovo millennio. Il risultato è una ricerca continua, che interessa il prodotto e la stessa trasformazione che si propone come la strada giusta da percorrere per rendere sempre più grande e vincente l'industria conserviera nel nostro paese.

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