Centri salute a rischio chiusura. L’Asl 2 chiede aiuto ai Comuni

Nessun taglio di posto di lavoro, ma saremo costretti a tagliare ore e servizi

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

L’Asl 2 bussa al Comune per sostenere le spese di mantenimento del servizio operativo da diversi anni nel cuore del centro storico a pochi passi dal Comune.

È questo in sostanza l’argomento discusso in Comune ad Albenga alla presenza del sindaco Giorgio Cangiano:

"È nostra intenzione mantenere in attività un servizio che riteniamo indispensabile per la collettività. Non ci è piaciuto l’atteggiamento dell’Asl che chiede alle amministrazioni di investire risorse sui Centri salute. Ma il confronto di oggi è un buon punto di partenza per iniziare a discutere e trovare soluzioni condivisibili. Una cosa è certa non accoglieremo alcuna proposta che preveda l’eventuale soppressione del servizio in attesa magari di aprire un ambulatorio medico tra qualche anno correndo il rischio, tra l’altro, di vedere intasati il pronto soccorso che già devono fornire risposte immediate ed efficaci al territorio con un lavoro che si moltiplica in estate".

Il dottor Giancarlo Markic responsabile del centro ingauno afferma:

Quello che vorremmo fare capire a parte il discorso economico di cui si è discusso, è che i centri salute forniscono un importante servizio agli utenti grazie ad una presenza 7 giorni su 7 e per 10 ore al giorno, poter mantenere queste realtà ci sono dei costi, sempre considerando comunque che non siamo una società ma un consorzio e che, dunque, non abbiamo utili, ma tutto quel che riceviamo viene investito in servizi ai cittadini. Già anni fa l'Asl in un'ottica di spending review hanno ridotto di un 5-6% lequote, ma abbiamo riassettato i bilanci e ce l'abbiamo fatta. Adesso si parla di tagli a voci importanti e questo renderà necessario tagliare delle ore ed Albenga Salute invece che essere aperta 10 ore al giorno lo sarà magari solo 6 e non potremo svolgere tutti i servizi che ora garantiamo.Se non ci saranno altre soluzioni cercheremo di far quadrare i bilanci cercando di non tagliare nessun posto di lavoro, ma saremo costretti a tagliare ore e servizi".

È questo in sostanza l’argomento discusso in Comune ad Albenga alla presenza del sindaco Giorgio Cangiano e dei vertici dell’Asl 2 del Savonese con il direttore amministrativo Salvatore Giuffrida, il direttore di distretto Dino Dessì, l’avvocato dell’Asl Antonio Pipicelli e il dottor Giancarlo Markic, responsabile del Centro salute albenganese.

Per il prossimo 9 febbraio alle 9, è stata convocata dal sindaco Cangiano con gli altri sindaci del comprensorio una riunione del distretto sociosanitario Albenganese compresi quindi i Comuni delle vallate: Alassio, Albenga, Andora, Arnasco, Casanova, Castelbianco, Castelvecchio, Ceriale, Cisano, Erli, Garlenda, Laigueglia, Nasino, Onzo, Ortovero, Stellanello, Testico, Vendone, Villanova, Zuccarello, ove si cercherà di trovare partner negli altri comuni per finanziare i centri salute.

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci