Brasile: guerra al virus Zika, si teme per le Olimpiadi

Quello sudamericano è uno dei Paesi più colpiti dall'epidemia

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Tutta la società brasiliana deve dare un aiuto nella lotta contro la diffusione del virus Zika, collegato a malformazioni alla nascita. E' l'appello lanciato dal presidente del Paese sudamericano, Dilma Rousseff, che assume ancora più eco a sette mesi dalle Olimpiadi. Rousseff ha spiegato che è necessaria una mobilitazione nazionale per eliminare le zanzare che diffondono la malattia e ha invitato comunità e sindacati a dare il proprio contributo. Il virus Zika è sul banco degli imputati per la microcefalia, una forma di danno cerebrale infantile. Rousseff ha stigmatizzato le dichiarazioni a inizio settimana del suo ministro della Sanità, che ha detto che il Brasile sta nettamente perdendo la lotta contro il virus. Quello sudamericano però è il Paese più colpito dall'epidemia, con 270 casi di microcefalia confermati dal ministero della Sanità e 3.448 "attenzionati". Il Brasile, che nel 2014 ha ospitato i Mondiali di calcio, organizzerà la prossima edizione dei Giochi Olimpici, in programma a Rio de Janeiro dal 5 al 21 agosto.

(fonte: Askanews)

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