Il gatto è l'animale più intelligente

Il cervello dei gatti è superiore a quello umano

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Da oggi possiamo dirlo con certezza: l’animale più intelligente dopo l’uomo è il gatto! Il felino, da sempre considerato un pizzico dietro il cane in quanto a intelligenza, si conferma invece al secondo posto, se non addirittura al primo. Il “New Scientist”, dopo una serie di ricerche ed esperimenti, ha studiato la struttura del cervello dei piccoli felini denotando molte somiglianze con quello dell’uomo. Il cervello dei gatti è molto più piccolo rispetto a quello dei cani, ma conterrebbe quasi il doppio dei neuroni che gli permettono di elaborare e processare più velocemente ed efficacemente le informazioni.
Oltre alle maggiori doti di apprendimento dei gatti, se ci mettiamo dalla parte dell’uomo, anche per lui è più facile instaurare un dialogo con il gatto invece che con il cane: è dunque una falsità dire che il cane ascolta di più il proprio padrone.
I gatti sarebbero ben predisposti al dialogo con l’uomo e questo grazie alla loro estrema decodifica dei messaggi umani e alle loro spiccatissime doti di apprendimento. Inoltre i gatti avrebbero delle vere e proprie doti terapeutiche: con le loro fusa riescono ad alleviare lo stress e il nervosismo nell’uomo, hanno poteri curativi verso chi soffre di reumatismi, riuscirebbero perfino a migliorare la condizione di chi soffre di pressione alta.

Infine i mici sono anche consigliati a chi soffre di insonnia: dormire con accanto un gatto è uno dei rimedi più efficaci del mondo.
Abbandonate dunque i pregiudizi e i preconcetti che vogliono il gatto come animale poco avvezzo al dialogo e all’ascolto: se non lo fa evidentemente è perchè l’uomo ha argomentazioni poco interessanti!

(fonte: amoremiao.it)

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