Expò vietato agli animali

Lorenzin: una decisione da rivedere

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Roma, 9 luglio 2015 - Rivedere le regole d'accesso all'area dell'esposizione universale per consentire l'ingresso agli animali d'affezione. E' quanto il ministero della Salute - accogliendo le segnalazioni di cittadini e associazioni - ha chiesto al commissario per Expo 2015, Giuseppe Sala, con una nota a firma del direttore generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari. "Vietare l'entrata ai cani all'area di Expo è una consuetudine limitante - dichiara il ministro Beatrice Lorenzin - e non è in linea con il tessuto sociale delineatosi in Italia e nell'Unione europea negli ultimi anni". La legislazione nazionale e comunitaria vieta l'ingresso di animali domestici esclusivamente nei luoghi in cui si preparano o si conservano alimenti, oppure a causa di inderogabili esigenze igienico-sanitarie certificate dall'autorità.

"La tutela degli animali - ricorda Lorenzin - rappresenta uno dei fiori all'occhiello del nostro Paese. L'accesso ai cani è consentito secondo le norme anche nei ristoranti e negli alberghi, per questo il divieto di Expo stride. Impedire la partecipazione ad un evento pubblico a tante persone che, nel rispetto delle regole per la gestione degli animali nelle aree urbane, arrivano ad Expo con il proprio cane al guinzaglio, non appare come una decisione al passo coi tempi. Auspico in tempi celeri - conclude il ministro - una revisione del regolamento sull'accesso ad Expo".
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