Dalle Velelle alle Janthina Pallida: ecco cosa sono i molluschi trovati sulle spiagge

Si chiamano Janthina Pallida, e vivono in simbiosi con le Barchette di San Pietro (Velelle) sfruttando una "zattera spugnosa": tantissimi gli avvistamenti sul litorale ligure.

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Dopo “l’invasione” delle velelle, le cosiddette “barchette di San Pietro”, che in questo periodo si spostano in massa, trasportare dalle correnti, finendo per spiaggiarsi lungo il litorali liguri e tingendoli di blu, un altro animale sta attirando l’attenzione di chi, in questi giorni, si ritrova a passeggiare sulla spiaggia: si tratta delle Janthina Pallida, molluschi che si cibano proprio con le velelle.

La Janthina è l'unico mollusco, caratterizzato da un guscio molto simile a quello delle lumache, eccezion fatta per il color chiarissimo e le sfumature viola e l’apertura più larga, che non striscia né nuota, ma vive galleggiando, costruendosi una zattera di bolle su cui viaggiare, che è poi la stessa sostanza spugnosa da molti segnalata postando foto sui social network e chiedendo spiegazioni sull’origine di questi bizzarri animali.

Gli esperti che hanno studiato il fenomeno di interazione tra le Janthina e le Velelle, hanno coperto che le prime, durante la crescita vivono di fatto attaccate alla lamina blu delle seconde, nutrendosi con loro e lasciandosi trascinare durante la migrazione.

Ritrovarle sulla spiaggia, in mezzo alle velelle, non è inconsueto, anzi: quando deve riprodursi, il mollusco si stacca dal suo ospite ma rimane nella marea, in modo che alla nascita i nuovi esemplari possano subito trovare una nuova zattera cui attaccarsi per riprendere il ciclo della vita.

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