La professoressa Maria Grazia Colombo, critica d'arte dell' "Associazione Culturale Eclettica World", fondata dal maestro Giuliano Ottaviani

Arte: protagonista indiscussa

La professoressa Maria Grazia Colombo, critica d'arte dell' "Associazione Culturale Eclettica World" presenta gli artisti argentini della stessa associazione.

Ferrari Innovations

Nel nutrito gruppo di artisti argentini protagonista indiscussa è l’arte, l’arte che rappresenta un rituale di passaggio, una sorta di risveglio di energie vitali che il pittore ci trasmette attraverso le sue opere. Ogni artista, nella specificità del proprio linguaggio, porta una traccia, o meglio, un frammento trasfigurato di un continuum, una tessera del mosaico di cui è costituita l’arte stessa.

Massiccia la presenza femminile tra i pittori che offrono all’osservatore le figure dipinte da Adriana Caffaratti, Mariana Del Rio, Marcella Lucchini, le figure evanescenti di Marta Bonjour, Maria Graciela Courrege, Nora Divito, le figure dinamiche di Hilda Alaman, Liliana Fabbian e i ritratti intensi di Isabel Pires Frade e Soledad Sarrias.

Acquistano importanza oltre agli elementi specifici della pittura, come colore e segno, il linguaggio dei corpi, i gesti, le mimiche e gli sguardi come i nudi surreali di Herman Munoz,. Alla definizione dei personaggi concorrono anche gli abiti, gli oggetti che li circondano e l’ambiente in cui sono collocati come per Mabel Anderson de Fyhn, Marcos Penalva e Cecilia Sosio.

Raul Fantino dipinge originali paesaggi con prospettive di immediata leggibilità, Carlos Giordano ci regala i turbanti, Liliana Marescalchi splendide mani e un tango, Teresita Martinez esibisce bellissimi cavalli.

Affiancate a queste ammiriamo le opere concettuali di Vanina Borello con i coloratissimi Mantas, le chiavi e lucchetti inseriti da Flavia Ceravolo. Claudia Costantini nei suoi quadri materici contempla tagli e combustioni, Ines Echenique ci cattura con i suoi simbolici pesci musicali. Si rileva grande dinamismo nelle opere informali di Claudia Fernandez, Alicia Hauf, Monica Levedinscky, Doris Remo e Gabriela Winicki e nelle eleganti chine di Jorge Chinino.

Gli artisti di Eclettica Argentina in ogni tela o foglio di carta hanno inserito un racconto autobiografico ed hanno cercato, mediante allegorie e simboli, la propria scrittura nel linguaggio tradizionale per oltrepassarlo e donargli altri significati. Hanno utilizzato tecniche continuamente sperimentate e arricchite.

È quindi un’arte che partecipa, stimola e diventa lo specchio delle nostre emozioni, pulsioni e suggestioni per indurci a guardare un po’ più da vicino, un po’ più profondamente. Il linguaggio artistico di questi pittori argentini non è solo espressione di un racconto esteriore ma attinge all’inconscio, nel desiderio di indagare anche l’interiorità del segno e ogni tela diventa quasi la pagina di un diario intimo.

(fonte: Testo critico di Maria Grazia Colombo)

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci