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Ireti Spa, la società del gruppo Iren che da inizio 2016 gestisce le attività dell’Acquedotto di Savona, intende realizzare tre distinti interventi su impianti di stoccaggio e distribuzione di acqua potabile nel territorio comunale. I lavori più rilevanti riguardano la ristrutturazione con miglioramento impiantistico del serbatoio di località Cappuccini, che ha una capacità di 3 mila metri cubi, dove è prevista una spesa di quasi mezzo milione oltre a 50 mila euro per il rifacimento di alcuni impianti. Interventi analoghi sono previsti sul serbatoio di via alla Strà (capienza 500 metri cubi) con una spesa di quasi 120 mila euro e sul serbatoio di località Ranco (capienza 500 metri cubi) per un importo di 92 mila euro. A queste somme dovrà essere aggiunta l’Iva.

Ireti ha chiesto e ottenuto dal Comune di Savona l’autorizzazione ad eseguire gli interventi ai fini del successivo riconoscimento dell’investimento effettuato nella prossima revisione tariffaria, nel senso che le spese sostenute per la riqualificazione della rete acquedottistica saranno recuperate dalla società di gestione, secondo quanto previsto dal contratto, attraverso aumenti in bolletta.

L’Acquedotto di Savona gestisce il servizio comunale di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua potabile dal 7 marzo del 1888. L’ultimo aggiornamento del contratto, datato 1988, fissava la scadenza della concessione al 31 dicembre 2028. A fine 2015, con delibera del consiglio provinciale, è stata affidata al Consorzio per la Depurazione delle Acque di Scarico del Savonese Spa la gestione del servizio idrico integrato, escludendo, per quanto concerne il Comune di Savona, le attività della società Acquedotto di Savona Spa sino alla scadenza del 2028.

c.s.

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