Piaggio Aerospace, vertice a Savona su cassa integrazione e rilancio

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Villanova d’Albenga. La vertenza Piaggio Aerospace non va in vacanza. Per mercoledì 3 luglio, alle 11,30, nella sede dell’Unione industriali di Savona, il commissario straordinario Vincenzo Nicastro incontrerà i sindacati. Erano stati loro, già dopo la riunione del 20 giugno scorso al ministero dello Sviluppo economico a chiedere un confronto.

«Dopo gli impegni del governo ci aspettiamo che il commissario indichi tempi e modi per l'avvio della produzione del settore velivoli civili e militari – afferma Andrea Pasa, segretario provinciale della Cgil di Savona – Al tempo stesso vorremmo conoscere quando è previsto il rientro, seppur graduale, dei lavoratori attualmente in cassa integrazione. Inoltre è necessario avviare una discussione sui tempi di riavvio della Laerh, azienda strettamente collegata e fornitore strategico per Piaggio».

Un discorso che vede sulla stessa lunghezza d’onda anche Alessandro Vella, segretario generale della Fim Cisl Liguria: «Si continua a non valutare l’impatto immediato sui carichi di lavoro e quindi sul rientro dei lavoratori dalla Cigs - Per potersi rilanciare l’azienda deve lavorare da subito».

Infatti è sull’incertezza per i contratti velivolistici che si concentrano i dubbi dei sindacati. Ma si guarda anche all’orizzonte e alle manifestazioni d’interesse per rilevare la Piaggio. Tutte interessanti? La verifica è in corso. Ci sono proposte da soggetti industriali e finanziari, cioè fondi. In questa fase non c’è nulla di vincolante.

C’è poi il valore complessivo di quanto messo sul tavolo della trattativa con il governo è di poco inferiore ai 700 milioni tra manutenzione dei motori, con 18 milioni di ordini già operativi, 15 appena stipulati e operativi dai prossimi giorni e 167 milioni del tutto nuovi, che verranno finalizzati dal governo entro la fine di giugno. Quindi il P180 col governo che ha annunciato l’ordine per 9 nuovi P180 e il refitting di altri 19 per la flotta di Stato. Valore complessivo, 260 milioni che verranno formalizzati entro la fine dell’anno, a cui vanno aggiunti 96 milioni per il supporto logistico (l’assistenza) entro il 30 settembre. Infine il P1HH, l’aereo a pilotaggio remoto, con il finanziamento per la certificazione e l’acquisto di un sistema (ogni sistema è composto da due aerei in volo e una stazione a terra). Valore complessivo, 160 milioni formalizzato entro la fine del 2019.

c.s.

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