Auto dell'ENPA sotto tiro dei malintenzionati

  • Redazione
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Profumeria Simonini

C’è qualcuno che si diverte a bucare le gomme dell’auto della Protezione Animali usata per recuperare gli animali selvatici in difficoltà nell’albenganese.

La panda bianca (usata) con il logo dell’Enpa, parcheggiata sulle alture di Alassio, è stata oggetto, per la terza volta in poche settimane, delle attenzioni di un malintenzionato, che ha nuovamente bucato le gomme, manifestando quindi la sua palese ostilità verso le attività dell’associazione, che è una onlus privata e che, malgrado il nome di ente nazionale, non ha nulla a che fare con lo stato, da cui non ha mai ricevuto un centesimo di contributo.

Con questa auto i volontari hanno recuperato nel 2018 in zona 748 soggetti feriti, malati ed in difficoltà (2.452 in tutta la provincia) e percorso quasi 25.000 chilometri per recuperarli; purtroppo ben pochi segnalanti accettano di portare all’Enpa l’animale trovato ed i volontari sono quindi costretti ad andarlo a prendere, oltre poi a prendersene cura ed accudirli fino alla liberazione se guarisce completamente. L’associazione usufruisce solo di un limitato contributo della regione Liguria (e quello dell’anno scorso tarda ad arrivare) che copre purtroppo solo una parte delle notevoli spese sostenute; ed a queste andranno quindi aggiunte quelle per la sostituzione dei pneumatici rovinati.

c.s.

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