Il "Mal d’estro trio” sbarca al Defferrari di Noli

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Noli. Un nuovo appuntamento a Noli. Mercoledì 17 luglio, alle ore 21,30 presso il Teatro Defferrari si esibirà il “Mal d'estro trio" con uno spettacolo che passerà in rassegna brani di diversi concerti e lavori musico-teatrali dell'eclettico Trio. Un percorso di maturazione e di definizione di un repertorio particolare e unico che ormai viene definito dalla critica “Cross Over” perché attraversa le epoche e gli stili musicali.

Con il loro stile particolare e raffinato si potrà spaziare nell’ascolto da Bach a Miles Davis, da Vivaldi alla musica Kletzmer, da Rossini a Piazzola, con un omaggio al Film d’autore che comprenderà J. Williams, E. Morricone, N. Piovani. Una serata ricca di sorprese e suggestioni con il Trio di musicisti che, oltre alla costante partecipazione a serate e rassegne nazionali e internazionali, può vantare collaborazioni importanti (musicisti come Gianmaria Testa, Ivanna Speranza… attori quali Laura Montanari e Chiara Tessiore) ed un repertorio che spazia dal classico, alla lirica, dal jazz allo swing e al Teatro Musicale. Ingresso 10 euro , prevendita a partire dalle ore 20,30 presso il Teatro Defferrari di Noli.

Mal d'estro trio

Alessandro Delfino - Pianoforte Claudio Massola - Clarinetto Basso e Soprano, Flauti Barocchi Bruno Giordano - Clarinetto e Sassofono Soprano Claudio, Bruno e Alessandro hanno in comune un percorso musicale che, partendo da una solida preparazione classica, li ha poi visti rapportarsi con diversi generi musicali. Musica antica, swing, blues, jazz e musica popolare hanno influenzato, anche se in maniera diversa per ciascuno, il loro vissuto musicale. Insieme hanno formato questo Trio che ha riscosso unanime successo di pubblico e di critica in Italia e all’estero con programmi sempre vari dove non esiste alcuna barriera tra i diversi generi.

Caratteristica del gruppo è la capacità di rielaborare e integrare idee e pensieri musicali attraversando con sicurezza epoche e stili diversi. All’interno delle loro performance il confronto, la differenza tra gli stili e le diverse epoche storiche, anziché essere considerati problemi da gestire attenendosi a repertori specifici, sono diventati una ricchezza da usare per ricercare, variare, improvvisare, divertendo così l’ascoltatore. Convinti che alcune pratiche musicali quali la variazione e l’improvvisazione abbiano attraversato trasversalmente ogni epoca musicale i musicisti del Trio eseguono brani in cui la parte scritta e l’arrangiamento sono spesso solo dei punti di partenza o di arrivo del brano che invece si sviluppa e procede mediante la loro improvvisazione ed il loro sentire estemporaneo.

c.s.

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