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Loano: parte “Liguri Tour” dei Buio Pesto

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Parte da Loano, domenica 26 giugno, Liguri Tour, la tournée estiva 2016 dei Buio Pesto. La più popolare rock band dialettale ligure.

Parte da Loano, domenica 26 giugno, Liguri Tour, la tournée estiva 2016 dei Buio Pesto. La più popolare rock band dialettale ligure farà ballare le piazze della Liguria con i brani del nuovo disco “Liguri”, album che propone, sull’onda del sound degli ultimi 50 anni, 33 canzoni dal gusto vintage.

Il concerto, promosso dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano, prenderà il via alle ore 21.00, nell’Arena Estiva Giardino del Principe.

Liguri, doppio CD uscito il 17 giugno nei negozi di dischi di tutta la regione, – spiega Massimo Morini – racconta come siamo e come eravamo, tra luoghi comuni, manie e nuove nevrosi, benevolmente osservati dal disco combinatore del telefono che è l’immagine simbolo dell’album e del tour. I due CD sono stati nostalgicamente chiamati Lato A e Lato B, come nei vinili di una volta. L’immagine del Lato A è il Disco Combinatore del Telefono anni ’60 e ‘70, quella del Lato B è un Cubo di Rubik, simbolo degli anni ’80, orientato in modo da mostrare i colori della bandiera italiana.

Anche quest’anno i Buoi Pesto hanno preparato per il loro pubblico uno spettacolo ricco e unico nel suo genere. Nel concerto saranno eseguite, alternatamente, quasi tutte le nuove canzoni del CD. Molti dei brani saranno abbinati a videoclip o filmati e saranno presentati anche da personaggi fuori campo: il filmato di presentazione della canzone “O Telefonin” vede la presenza di moltissimi VIP, reclutati da Massimo Morini anche durante la Partita del Cuore 2016, che si è svolta all’Olimpico di Roma il 18 Maggio 2016: Lillo e Greg, Francesco Renga, Moreno, Francesco Mandelli (Soliti Idioti), Raoul Bova, Fabrizio Frizzi e Annalisa.

La grande novità del tour 2016 sarà la “trasmissione televisiva” intitolata “60 70 80”, condotta in studio dai due presentatori ufficiali del tour, autori anche delle innumerevoli interviste esclusive che verranno proiettate sul maxi-schermo e che intratterranno il pubblico tra una canzone e l’altra: Gianni Rossi di Diano Marina (già presente da tre stagioni, noto conduttore del Red Carpet del Festival di Sanremo) e Roberta Capelli di Sanremo (speaker di Radio Sanremo).

La trasmissione è stata registrata presso il Teatro Garage di Genova, con un pubblico formato dai membri del Buio Pesto Fans Club. Andrà in onda solamente sul maxi-schermo durante i concerti e presenterà le cover degli anni ‘60, ’70 e ‘80. Gli ospiti, ovviamente, saranno i Buio Pesto, ma dal vivo sul palco. Ad ogni rientro in studio si va avanti nel tempo: cambia il tipo di fotografia, il colore (dal bianco nero degli anni ‘60 al colore pastello degli anni ‘80), gli abiti e le acconciature di pubblico e conduttori. Insomma un vero e proprio viaggio nel tempo musicale.

Alle canzoni si alterneranno altri divertenti filmati e le gag improvvisate caratteristiche dei Buio Pesto.

Ad animare ulteriormente l’atmosfera sarà il concorso Esprimi un Desideuro, che premierà i vincitori di una “lotteria istantanea” al costo di un euro con la possibilità di vedere immediatamente eseguito un proprio desiderio da parte dei componenti della band (e di vincere un cospicuo buono sconto per una vacanza da parte dell’agenzia di viaggi Misha Travel di Genova e idem per le Terme di Genova).

Tra tutti i biglietti venduti, al termine del tour verrà estratto un numero: il fortunato possessore del biglietto corrispondente vincerà tre premi offerti sempre da Misha Travel (crociera con Costa Crociere), Terme di Genova (Terme di Saint-Vincent) e Basko.

L’azienda di allestimento di ambulanze ”Orion” di Calenzano (FI), donerà ad una pubblica assistenza locale, ad ogni concerto, un buono sconto per l’allestimento di un automezzo di soccorso.

Per questo tour la formazione vede il ritorno di Simone Carabba in qualità di tastierista e corista, al posto di Luca Dondero. Si conferma il resto della formazione che vede Massimo Morini alla voce e alle tastiere, Nino Cancilla al basso, Gianni Casella e Federica Saba alla voce, Giorgia Vassallo alla voce e cori, Massimo Bosso ai testi e coro.

Come sempre parte dei proventi e le donazioni saranno devoluti al progetto “Ambulanza Verde”, che prevede la raccolta di fondi attraverso le vendite dei CD, la realizzazione di film e di spettacoli musicali, al fine di acquistare mezzi di soccorso o attrezzature mediche da donare alle Pubbliche Assistenze della Liguria. Con questo tour le donazioni effettuate salgono a 8. Ogni dono viene contrassegnato da una frase in dialetto, firmata Buio Pesto.

L’ingresso è libero.

Note sul disco”Liguri”

Intitolato Liguri, uscito il 17 giugno nei negozi di dischi di tutta la regione, il doppio CD racconta come siamo e come eravamo, tra luoghi comuni, manie e nuove nevrosi, benevolmente osservati dal disco combinatore del telefono che è l’immagine simbolo dell’album e del tour. I due CD sono stati nostalgicamente chiamati Lato A e Lato B, come nei vinili di una volta. L’immagine del Lato A è il Disco Combinatore del Telefono anni ’60 e ‘70, quella del Lato B è un Cubo di Rubik, simbolo degli anni ’80, orientato in modo da mostrare i colori della bandiera italiana.

Tra i brani inediti spicca “Liguri”, che dà il titolo al CD e fotografa vizi e virtù di chi popola la nostra regione. Nel videoclip il ritornello è cantato da una parata di vip “made in Liguria”: il Gabibbo, Vittorio Brumotti, Antonio Ricci, Serena Garitta, Dario Vergassola, Luca e Paolo, Maurizio Lastrico, i Bruciabaracche, Sandro Giacobbe, i Ricchi e Poveri (Angelo Sotgiu e Angela Brambati), i Matia Bazar (Piero Cassano), Piero Parodi, Francesco Baccini, Annalisa, Moreno, Franco Malerba, Tullio Solenghi, Carla Signoris e Corrado Tedeschi. I proventi del suo utilizzo andranno al progetto “Ambulanza Verde”.

Poi è la volta di “Pigna” dedicata a chi fa sconfinare la propria atavica parsimonia in tirchieria, “Tapullo” che tratta l’arte di arrangiarsi di chi odia sprecare le cose buttandole via quando non funzionano più, “O Telefonin”, canzone dedicata alla dipendenza dall’amato-odiato cellulare, “Legera”, sui ragazzi che vogliono solo divertirsi e si rifiutano di crescere, “Anghezo a 6 Muri”, dedicata al Cubo di Rubik, il giocattolo più venduto della storia dell’umanità, con tanto di effetto sonoro (a tempo di musica) proprio di quando lo si maneggia per tentare di risolverlo.

Non poteva mancare una citazione dell’inno dei Liguri, quella Ma se ghe penso che descrive un emigrato ligure sopraffatto dalla nostalgia per la sua terra. Oggi però l’emigrato è felice, ha trovato lavoro, trova sempre parcheggio, dove vive i bar sono sempre aperti e a tornare a Genova non ci pensa proprio. Ecco quindi Ma no ghe penso, che i Buio Pesto cantano in duetto con I Trilli, riportati in auge da Vladimiro, figlio di Pippo (che assieme a Pucci formava il più grande gruppo dialettale ligure della storia). La canzone verrà pubblicata anche sul CD “Settebello” dei Trilli, in uscita durante l’estate 2016.

Le cover più attuali sono “Roma-Bangkok” (che diventa “King Kong”), Il Volo (che non potevano sottrarsi delle grinfie sarcastiche dei Buio Pesto!) con la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2015 e “Hey Soul Sister” dei Train.

Ma tantissime sono le cover dal gusto retro contenute nell’angolo delle canzoni ‘60 ‘70 ‘80: da un medley dei successi delle Gemelle Kessler alla band elettro-pop Kraftwerk, da Rino Gaetano a Heather Parisi, da Ghostbusters (in rilancio con un reboot cinematografico proprio durante l’estate 2016) ad un medley dei Queen (con un Freddie Mercury disoccupato in cerca di lavoro), fino al successo anni ‘80 No Controles degli spagnoli Olè Olè. Nemmeno i cori alpini si sono sottratti alla vis parodistica dei Buio Pesto: ed ecco Alpini, un medley delle canzoni più note, rilette in chiave goliardica.

Un angolo è dedicato anche a Ohi Me Mì, la “maschera” creata dai Buio Pesto nel 2015. Irriverente, maleducato, scurrile e sempre inopportuno, Ohi Me Mì è sempre presente… tranne che a Carnevale! Il nome è stato coniato da Massimo Bosso (co-autore e co-produttore) alla vista di Gianni Casella per la prima volta con quel costume.

Singolare l’angolo delle dediche, tre i brani: Tanti Auguri a Ti (da usare ai compleanni, con lo spazio vocale per inserire il nome del festeggiato), Sposime (utile per chiedere la mano alla propria fidanzata) e O Scindico (preventivamente scritta per eventuali sindaci inadempienti).

Per chiudere: due nuove versioni di “Io e Te”, primo successo italiano dei Buio Pesto, una in dialetto ligure (Mi e Ti) e una in inglese (“You & Me”), quest’ultima uscita ad aprile 2016 negli U.S.A., pubblicata dalla Yormo Inc di San Francisco, “O Milite”, dedicata ai militi delle pubbliche assistenze liguri (delle quali Massimo Morini è Ambasciatore Ufficiale), scritta assieme ai militi della Croce Verde Intemelia di Ventimiglia. Infine “A Texi d’Elisa”, dedicata a Elisa De Marco di Busalla, “storica” sostenitrice, fan e collaboratrice dei Buio Pesto, che ha conseguito la laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l’Università di Torino il 13 aprile 2016, con una tesi intitolata “La musica dialettale genovese targata Buio Pesto”. E’ la prima volta che qualcuno scrive una tesi sui Buio Pesto, i quali onoratissimi, hanno scritto una mini-canzone per ringraziare la neodottoressa.

c.s.

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