Condividi l'articolo

Loano. Da lunedì 13 a lunedì 27 giugno nella Sala del Mosaico di Palazzo Doria a Loano sarà allestita “La Terra e l’Acqua”, mostra fotografica di Elisabetta Canavero. L’esposizione, che gode del patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano, sarà visitabile negli orari di apertura degli uffici comunali.

La mostra prende spunto da una frase di Bruce Lee: «Vuota la tua mente. Sii senza forma. Senza limiti, come l’acqua. Se metti dell’acqua in una tazza, l’acqua diviene tazza. Se la metti in una bottiglia, l’acqua diviene bottiglia. In una teiera, l’acqua diviene teiera. L’acqua può fluire o spezzare. Sii come l’acqua, amico mio.»

«Partendo da questa frase ho selezionato le fotografie di alcuni paesaggi dove fossero presenti elementi di acqua e terra per enfatizzare la forma e mancanza di limiti di questo elemento che spesso delinea, logora, modella, liscia la terra e i suoi elementi – spiega Elisabetta Canavero Così sull’acqua costruiamo ponti, facciamo navigare le nostre navi, le accatastiamo sulla terra per poi riposizionarle in acqua, ci costruiamo Mulini a vento. L’acqua modella le montagne facendosi spazio all’interno, costruiamo dighe per formare laghi non naturali ma di una fascino immenso e di una potenza unica, l’acqua in essa raccolta ha un’energia unica».

«È fantastico poter osservare questi due elementi al tramonto o con luci particolari. Come è rilassante poterli osservare da una finestra, e lasciare che lo sguardo arrivi fin dove può vederli fondersi. Da sempre sono stata affascinata da questi due elementi combinati e alle loro mille combinazioni. Ad ogni foto ho dato un titolo e unito un aforisma che più mi sembrava adeguato alle sensazioni suscitate».

Tutte le foto sono state scattate e non ritoccate con nessun effetto o artefatto, solo utilizzo della macchina fotografica. Per l’edizione che verrà esposta a Loano è stata arricchita di 4 nuovi scatti inediti. La mostra è stata già esposta presso la Biblioteca Astense “Giorgio Faletti” da gennaio a febbraio 2018 e nella Sala della Arti a Collegno nel 2020.

Elisabetta “Betta” Canavero così si racconta: «Torinese, di nascita e origine, vivo a Collegno, sono orgogliosamente mamma di Edoardo Giorgio, amo la musica, i concerti e mi esprimo in questo mondo cantando nel Sunshine Gospel Choir da oltre vent’anni. Mi piace stare in mezzo alla natura, viaggiare, praticare boxe, leggere e, quando riesco, cucinare. Ho ricevuto la passione della fotografia da mio padre: in casa ho una quantità di foto davvero invidiabile. Bei tempi quando le foto ancora si stampavano. Scattavo da piccola e ho ripreso solo nel 2016, su consiglio di un caro amico. Mi viene regalata una reflex e frequento un corso di fotografia approfondendo la tecnica. Risale a gennaio del 2018 la mia prima mostra fotografica, presso la Biblioteca Astense Giorgio Faletti, denominata “La Terra e l’Acqua”, una selezione fotografica di alcuni paesaggi dove ho ritratto soprattutto elementi di acqua, enfatizzando la forma e mancanza di limiti di un elemento che spesso delinea, logora, modella, liscia la terra ed i suoi elementi. A marzo 2020 espongo la mostra “Live Portraits” presso la Sala della Arti di Collegno, sospesa per via dell’emergenza sanitaria verrà riproposta in autunno su proposta del Comune stesso visto il riscontro nei pochi giorni in cui è rimasta aperta. Mostra riaperta a settembre 2020. A giugno 2021 espongo la mostra “Live Portraits” presso la Sala Mosaico di Palazzo Doria a Loano. I due progetti sono itineranti per l’Italia, sia singolarmente che uniti. Della fotografia sposo un concetto ben preciso: adoro le fotografie, perché restano così come sono, anche se le cose cambiano».

c.s.

Resta aggiornato con le nostre ultime notizie da Google News

Seguici