In pensione il luogotenente Luigi Carta, per 25 anni comandante della stazione dei carabinieri di Loano

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Loano. Ieri, domenica 12 maggio, è stato l'ultimo giorno di servizio di Luigi Carta, luogotenente “carica speciale” della stazione dei carabinieri di Loano.

Nato nel 1959 a Lentini (Siracusa), il comandante Carta si è arruolato nell'Arma dei Carabinieri nel marzo del 1980. In qualità di carabiniere semplice, tra il 1980 ed il 1981 ha prestato servizio presso il Ministero della Marina Militare a Roma. Dal 1981 al 1983 ha frequentato la scuola per sottoufficiali, al termine della quale si è trasferito nella nostra provincia: qui ha operato nel “pronto intervento 112” effettuando servizi a Savona, Cairo ed Albenga. Ha preso servizio alla stazione di Loano nel dicembre del 1986, ricoprendo prima l'incarico di vice comandante del maresciallo Remo Chiola per sette anni e poi, dal 1 ottobre 1993, quello di comandante. Ora, dopo ben 39 anni (più un mese e 12 giorni) di carriera, per il luogotenente è giunto il momento di congedarsi e di godersi il meritato riposo.

Il sindaco di Loano, Luigi Pignocca, gli dedica un pensiero speciale: “Il comandante Luigi Carta ha rappresentato per oltre trent'anni il volto dell'Arma dei Carabinieri sul territorio di Loano e di Boissano, cioè i comuni di competenza della sua stazione. Per tutta la sua carriera, trascorsa per la sua quasi totalità nella nostra città, Carta ha sempre avuto con i loanesi un rapporto diretto e molto schietto, dialogando con loro e mettendosi a loro disposizione in ogni circostanza e per ogni necessità, non soltanto per quelle che il ruolo gli imponevano. Ciò lo ha reso una delle figure più importanti ed apprezzate dalla nostra comunità, un autentico punto di riferimento per tutti. Grazie anche a questo, tra i loanesi e la Benemerita si è instaurato un rapporto che non esito a definire quasi di affetto”.

“Altrettanto positiva è stata la collaborazione con l'amministrazione comunale, sia con quella che guido da sette anni che con quelle dei sindaci che mi hanno preceduto. Questa si è concretizzata in un lavoro sinergico (con gli uffici e con la polizia municipale) sempre positivo e in un'attenzione per il territorio puntuale ed efficace in ogni occasione. A nome del Comune e della nostra intera cittadinanza, dunque, voglio ringraziare il luogotenente per gli anni trascorsi a servizio della nostra città e dei suoi abitanti e gli auguro ogni bene per gli anni a venire”.

Il sindaco di Boissano, Rita Olivari, aggiunge: “È con profondo dispiacere, ma con gioia per lui, che salutiamo il maresciallo Carta, che oggi inizia un nuovo periodo della sua vita: la pensione. Figura sempre vicina ai cittadini e alle nostre amministrazioni, è stato per noi punto di riferimento (come del resto lo è sempre la Benemerita) ma anche di supporto e consiglio in molte occasioni. Sono certa che adesso troverà il modo di mettersi ancora a servizio della comunità, visti i numerosi inviti in tal senso giunti dalle associazioni del territorio”.

Il luogotenente Carta vanta il “record” di permanenza al comando della caserma di Loano: ben 25 anni. Ciò gli ha permesso di ottenere due importanti riconoscimenti: uno è la Medaglia d'Oro al Merito di lungo comando per gli oltre vent'anni trascorsi alla guida della stazione; l'altro è la Medaglia Mauriziana per i dieci lustri di carriera militare, ossia per aver mantenuto costante nel tempo la qualità del servizio prestato. Essendo diventato vice comandante di stazione a 26 anni e poi comandante a soli 33 anni, Carta ha potuto conoscere diverse generazioni di militari, instaurando con ciascuno di loro un profondo egame professionale ed umano che andava oltre il semplice rapporto tra colleghi o tra sottoufficiale e sottoposto.

Tra i risultati professionali ottenuti in prima persona e dei quali va più fiero ci sono: il sequestro di due quintali di stupefacenti mentre prestava servizio nel di “pronto intervento” sul territorio di Albenga nel 1986; il contributo alle indagini per l'omicidio di una guardia giurata nel 1989 e i due casi di omicidio-suicidio avvenuti nel 1998 e nel 2013 a Loano; nel 2016 il sequestro di poco meno di un chilo di droga e di una pistola nella casa di una donna che, nonostante fosse ormai prossima al parto, non aveva abbandonato la sua attività di spaccio di stupefacenti.

L'attività portata avanti dal comandante Carta non ha riguardato solo quelle di stretta competenza dell'Arma. In molteplici casi, infatti, il comandante si è attivato in prima persona con gli uffici del Comune per cercare di rispondere alle richieste di aiuto giunte da cittadini bisognosi che si erano rivolti ai carabinieri.

Come ci tiene a sottolineare il comandante, ciò non sarebbe stato possibile senza il forte e costante sostegno giunto dalla sua famiglia, dalla moglie Rosa Caruso e dalla figlia Loriana.

Nella sua lunga carriera, Carta ha attraversato alcuni dei momenti cruciali della storia della Benemerita, come la “chiusura notturna” delle caserme (con la soppressione del piantone in servizio continuativo sulle 24 ore) nel 1992 e la “riforma” dell'Arma del 1995. A livello più locale, Carta ha ricoperto la carica di comandante in periodi fondamentali della vita della città: tra questi, il trasloco della sede dalla via Aurelia a viale Enrico Toti, operazione che ha richiesto un notevole lavoro di coordinamento e di logistica; la realizzazione del nuovo porto; le celebrazioni per i 204 anni della stazione loanese. Nei suoi 25 anni da comandante ha lavorato con quattro sindaci di Loano (Mario Rembado, Francesco Cenere, Angelo Vaccarezza e Luigi Pignocca) e quattro sindaci di Boissano (Franco Berruti, Nicolò Polla, Francesco Cenere, Rita Olivari).

c.s.

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