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Il vice sindaco e assessore Luigi Giordano: «Polo di aggregazione culturale come segnale per il post-emergenza Covid»

Ceriale. È stato firmato il contratto con la ditta appaltatrice per la realizzazione di una nuova biblioteca-centro polivalente che sarà ricavato a seguito della ristrutturazione di un immobile comunale al piano terra di via Primo Maggio. Un intervento varato dall’amministrazione cerialese e che rientra nel piano delle opere pubbliche.

L’immobile è parte del patrimonio del Comune di Ceriale grazie al lascito di un privato e tramite una convenzione urbanistica.

L’importo complessivo dell’intervento è pari a 450.000 euro, comprensivo di tutti gli allestimenti interni, mentre si prevede di iniziare i lavori all’inizio del mese di dicembre: entro sei mesi i locali saranno pronti per la nuova sala polivalente.

«Questo intervento sarà capace di valorizzare l’intero centro storico cerialese, realizzando un polo di aggregazione culturale che manca alla nostra cittadina» afferma con soddisfazione il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Luigi Giordano, che ha seguito assieme all’Ufficio Tecnico le fasi dell’iter per la realizzazione dell’opera.

«Questo nuovo centro culturale potrà diventare trainante anche rispetto alle attività economiche presenti nel centro di Ceriale e favorire l’apertura di nuovi esercizi commerciali. Per questo abbiamo voluto sviluppare un nuovo progetto per rendere fruibili al pubblico gli spazi e creare così un nuovo polo di aggregazione moderno e funzionale per diverse iniziative».

«In un momento in cui il distanziamento sociale è un’esigenza imposta per la situazione sanitaria che tutti conosciamo, vogliamo avviare questo intervento come segnale di speranza per il futuro, riprendendo il significato che avevano in passato i diversi centri di aggregazione che erano presenti sul territorio, sia laici che religiosi» aggiunge il vice sindaco e assessore cerialese.

«Auspichiamo che a breve si possa ritornare a scambiarci idee e rapportarci in maniera diretta e fisica come un tempo: un polo culturale come questo potrà infatti ospitare eventi, mostre, presentazioni e progettualità di vario genere, oltre che diventare un punto di riferimento per i giovani e le scuole di tutto il nostro comprensorio».

«Da questo punto di vista non potrà che essere forte l’interazione operativa con la biblioteca civica Agostino Sasso e magari anche con Casa Girardenghi a Peagna nell’ambito della storica Rassegna Libri di Liguria, ragionando su possibili collaborazioni culturali e turistiche a 360 gradi» conclude Giordano.

c.s.

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