Raddoppio ferroviario

Verso il raddoppio ferroviario ad Andora

Profumeria Simonini

Andora. RFI ha confermato. Nel 2016 transiterà il primo treno sul nuovo raddoppio ferroviario e sarà terminato l’edificio della stazione di Andora.

Il sindaco Mauro Demichelis ha incontrato nei giorni scorsi i funzionari ed i tecnici di RFI, con i quali ha impostato il crono programma delle opere che interesseranno l’area. “Ci saranno due fasi perché la piena operatività della stazione dipenderà soprattutto dai tempi di dismissione del vecchio tracciato – ha detto il primo cittadino di Andora - Abbiamo già fatto richieste precise in merito ai collegamenti su gomma e pedonali con il centro di Andora e con la costa, trovando piena disponibilità. Con l’inaugurazione del raddoppio sarà completato l’edificio della stazione ferroviaria e il primo dei parcheggi previsti dal progetto che, in questa prima fase, ospiterà auto, taxi e pullman.

Vogliamo che nei pressi della stazione ci sia il capolinea degli autobus di linea. Per questo, stati garantiti da subito gli spazi adeguati per la sosta degli autobus e un’area a disposizione degli autisti.

La seconda fase inizierà con la dismissione del vecchio tracciato che permetterà il completamento delle aree verdi e dei collegamenti viari, con anche la realizzazione di un nuovo parcheggio”.

Nel corso della riunione si è cominciato a definire i contributi che RFI metterà a disposizione, a ristoro dei disagi subiti da Andora nel lungo periodo di realizzazione dell’opera.

Fra gli accordi raggiunti, ci sono anche opere di asfaltatura di strade, realizzazione della via pedonale di collegamento diretto fra la zona della stazione e via Cavour, il completamento di due grandi aree verdi con l’acquisto e l’installazione degli arredi urbani. In corso di trattativa la quantificazione della partecipazione economica di RFI nella manutenzione delle aree verdi.

“Ha trovato riscontro positivo anche la mia richiesta a RFI di dare in gestione esterna il bar della stazione – ha spiegato Mauro Demichelis - in modo che al bando che faranno possano partecipare anche i privati locali e ci sia un’opportunità di lavoro per il territorio”.

(fonte: Monica Napoletano)

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