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Villanova d’Albenga: nuovi ordini per Piaggio Aerospace

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Portafoglio da 600 milioni di euro. Gian Paolo Manzella: «seguiamo con attenzione procedura»

Villanova d’Albenga. «Sono venuto a conoscere questa realtà produttiva che è un pezzo della storia industriale italiana. Come Mise seguiamo con attenzione l’evolversi di una procedura che tocca uno dei settori strategici del nostro settore industriale ed uno dei siti produttivi più qualificati nel settore». Lo ha detto il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Gian Paolo Manzella dopo una visita allo stabilimento di Piaggio Aerospace.

L’azienda, grazie agli ordini sottoscritti nei mesi scorsi, ha potuto recuperare la piena operatività, con il suo attuale organico di 957 unità. Dopo l’emissione di un primo ciclo di fatture per circa 50 milioni di euro, il portafoglio ordini ammonta ora a circa 600 milioni di euro, mentre cominciano a dare i primi frutti, come il recente ordine firmato da un cliente statunitense per un nuovo Avanti Evo, gli sforzi condotti sui mercati internazionali dal team commerciale.

Il commissario Nicastro ha anticipato al sottosegretario Manzella che sono in fase finale di negoziazione ordini per ulteriori 70 milioni di euro, i cui relativi contratti dovrebbero essere firmati entro la fine dell’anno. Proseguono anche le interlocuzioni su un ulteriore investimento di 160 milioni di euro, necessario alla finalizzazione del processo di sviluppo del drone P.1HH HammerHead.

Intanto, nonostante il riacuirsi dell’emergenza epidemiologica, prosegue a ritmi serrati e con un sostanziale rispetto del cronoprogramma il processo di vendita dei complessi aziendali di Piaggio Aero Industries e Piaggio Aviation, le due società in amministrazione straordinaria che operano sotto il marchio Piaggio Aerospace. Lo ha confermato il Commissario Nicastro, nominato dal Governo nel dicembre 2018, che ha lanciato il bando di gara internazionale per la cessione dei complessi aziendali della società nel febbraio di quest’anno, invito cui hanno risposto 19 soggetti. Le società ammesse alla data room sono 11.

«La data room, sia in versione virtuale sia fisica, resterà aperta ancora qualche giorno, mentre proseguono gli incontri individuali per approfondire alcuni aspetti di carattere industriale», ha spiegato Nicastro al Sottosegretario, che ha – tra le altre – la delega per le Politiche e attività relative a spazio ed aerospazio. «A valle di questi incontri, renderemo disponibile la bozza di contratto di cessione dei complessi aziendali delle due società: dopo aver ricevuto le eventuali osservazioni, procederemo a raccogliere le potenziali offerte di acquisto vincolanti». L’obiettivo, ha detto Nicastro, rimane quello di individuare il nuovo proprietario entro la fine dell’anno.c.s.

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