Albenga: sul Soccorso Cinofilo Liguria non si trova l'accordo in Consiglio Comunale

Il sindaco Riccardo Tomatis: «Richieste esposte nella mozione si scontrano con regolamento terzo settore che prevede pari dignità per tutte le associazioni di volontariato e assistenza pubblica.»

Centro Revisione Arnaldi

Durante il Consiglio Comunale di ieri sera ad Albenga si è discussa la mozione presentata dai consiglieri di minoranza Porro, Tomatis, Minucci e Calleri, nella quale si chiedeva per il Soccorso Cinofilo Liguria una sede, un parcheggio mezzi, un'area per l'addestramento dei cani e un contributo economico.

Nonostante la grande apertura mostrata da parte della maggioranza, che ha indicato la possibilità di entrare a far parte del guppo di protezione civile per ottenere quanto richiesto, proponendo di emendare la mozione in questo senso, la proposta non è stata accolta dalla minoranza, pertanto, la mozione non è stata approvata.

Afferma Mirco Secco consigliere delegato alla protezione civile: «Siamo estremamente fieri di avere il "Soccorso Cinofilo Liguria" ad Albenga e riconosciamo l'importanza della loro attività, proprio per questo e per andare incontro alle esigenze rappresentate questa sera, chiediamo loro di entrare a fare parte del nostro gruppo di protezione civile che sarebbe fiero di poter avere, oltre alla specialità della squadra nautica, anche quella dell'unità cinofila. Purtroppo, diversamente, l'iter previsto dalla legge per il terzo settore prevede altre modalità per poter assegnare sede e contributi».

Il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis a tal proposito precisa: «Vorrei sottolineare l'importanza di questa realtà che rispettiamo e non mettiamo assolutamente in discussione. Questi uomini e queste donne mettono a repentaglio la loro vita e quella dei loro cani a favore degli altri e questa è la più alta forma di altruismo che possa esistere. Come ha sottolineato il consigliere Secco, purtroppo, le richieste esposte nella mozione si scontrano con il regolamento del terzo settore che prevede pari dignità per tutte le associazioni di volontariato e assistenza pubblica. Tuttavia, la Città sarebbe orgogliosa di poter avere una specialità così prestigiosa all'interno della nostra Protezione Civile e in questo modo i cinofili potrebbero avere una sede, i mezzi e gli spazi che chiedono».

Dopo i primi interventi ,e prima di ascoltare l'intervento del primo cittadino, i rappresentanti del Soccorso Cinofilo Liguria seguidi da alcuni esponenti della Lega (tra cui il Senatore Ripamonti) hanno abbandonato la sala del consiglio.

c.s.

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