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La rassegna teatrale di Albenga si apre con lo spettacolo “Ciao Amore Ciao”

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sindaco Riccardo Tomatis afferma: “Stefania Fratepietro è un’artista che fa onore alla nostra città e porta il nome di Albenga in giro per il mondo”.

Albenga. La Stagione Teatrale ad Albenga si apre con “Ciao Amore Ciao” lo spettacolo che vedrà in scena Luca Notari e Stefania Fratepietro.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Pietro Di Blasio vedrà al pianoforte Dino Scuderi, al contrabbasso Ermanno Dodaro con la partecipazione in voce di Veronica Pinelli.

Il sindaco Riccardo Tomatis afferma: “Stefania Fratepietro è un’artista che fa onore alla nostra città e porta il nome di Albenga in giro per il mondo. Siamo molto fieri di poterla avere al Teatro Ambra e che sarà proprio lei ad aprire la stagione teatrale che vede in rassegna spettacoli di altissimo livello.

Stefania è la dimostrazione che inseguendo i propri sogni e lavorando duramente si può emergere e arrivare ai livelli più alti dell’eccellenza artistica. Credo che la sua esperienza possa essere un esempio da seguire ed invito tutti ad assistere allo straordinario spettacolo che andrà in scena il prossimo 3 gennaio”.

Afferma Mario Mesiano Presidente Ass. Cultura Teatro Ingaunia “Ricordo che un pomeriggio d’aprile del 2012 chiesi a mio figlio Gianmario, allora sedicenne, di accompagnarmi a vedere uno spettacolo al Teatro Moretti di Pietra Ligure, lui acconsentì, ed io, seppur dubbioso sul fatto che lui ragazzo adolescente avrebbe apprezzato appieno lo spettacolo, lo portai con me. Quello spettacolo era “Ciao Amore Ciao” con Luca Notari e con la nostra bella e brava Stefania Fratepietro. Conoscevo Stefania ma non avevo mai avuto occasione di vederla in scena; pur avendo avuto eco dei suoi successi, sapevo che aveva una voce stupenda, e che era una brava attrice ed ero curioso di vederla all’opera. Durante lo spettacolo ogni tanto guardavo mio figlio che dimostrava molto interesse su ciò che avveniva in scena, alla fine gli chiesi se le fosse piaciuto, la risposta fu: “Bello papà, mi è piaciuto tanto”… Quando a fine settembre 2019, sette anni dopo, il Sindaco di Albenga Riccardo Tomatis mi chiamò per chiedere la possibilità di inserire lo spettacolo di Stefania nel Calendario della rassegna 2020, la mente mi ritornò a quella sera d’aprile del 2012, quando al teatro di Pietra Ligure davanti a me sedeva una persona che all’epoca credetti fosse una signora con tanti capelli ricci, brizzolati e folti che mi fece vedere solo parzialmente lo spettacolo (ho scoperto solo alla fine che si trattava di Maurizio Pupi Bracali, lo scrittore di noir cerialese, in una delle sue migliori acconciature). Quindi mi sono detto: “Quale occasione migliore per rivederlo”. E quando Stefania è venuta a fare un sopralluogo in Teatro accompagnata dalla consigliera Emanuela Guerra ho potuto finalmente esprimere la mia totale e felice disponibilità a rivedere questo Capolavoro, 4 volte premiato MIGLIOR SPETTACOLO 2013/2014. …Albenganesi, venerdì 3 gennaio 2020 tutti ad assistere ad un opera straordinaria con Luca Notari e la nostra concittadina Stefania Fratepietro… mi raccomando non dovete e non potete mancare… lavoro “.

L’appuntamento è per venerdì 3 gennaio alle ore 21,00 presso il teatro Ambra di Albenga.

Per informazioni tel. 3287065631 Punti Vendita: Teatro Ambra Albenga, tutti i Lunedì e Venerdì dalle ore 16,00 alle 18,00. Libreria le Torri, Albenga, tel 0182555999 Bar Bacicin, Ceriale, tel 0182992024.

Trama spettacolo:

Due vite legate da una canzone e forse da qualcosa di più. L’ultimo anno di vita di Luigi Tenco. Il rapporto con Dalida, le case discografiche e il pubblico italiano, “inconsapevole colpevole” della morte del grande cantautore italiano, strappato troppo presto all’amore e alla musica. “Ciao amore, ciao”, una dichiarazione, ancora prima che una canzone. Una canzone mai realmente cantata. Un amore troppo chiacchierato e poco vissuto. Uno sparo. Comincia così lo spettacolo “Ciao amore, ciao”. Dalla fine, ma senza analizzarla. Non è un’arringa sulle cause della morte di Luigi Tenco. Non è un’apologia del cantautore scomparso e, tantomeno, non è un recital. È un musical a tutti gli effetti.

C.St

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