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Ciangherotti e Perrone (FI): «Al via una raccolta firme per tutelare il nostro ospedale di Albenga»

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Chiediamo all’assessore Viale di fermare questa operazione sull’Ospedale Santa Maria di Misericordia portata avanti a nostra insaputa

Albenga. In sanità, da quando ci occupiamo di cosa pubblica, ci siamo sempre esposti per tutelare il diritto alla salute di tutti gli albenganesi.
Contro Claudio Burlando e l’ex Assessore Montaldo, ne abbiamo dette di tutti i colori per far capire agli albenganesi che ci stavano scippando il nostro Ospedale, barattandolo con altre realtà politicamente più produttive di voti. E spiegammo a più riprese che soltanto le urne ci avrebbero permesso di difendere il nostro Santa Maria di Misericordia.
Mi sembra di essere tornato indietro con l’orologio. Alle scorse elezioni regionali abbiamo sostenuto con forza Giovanni Toti perché riteniamo sia il cambiamento che la Liguria e la nostra terra si meritava. E ad oggi non abbiamo da recriminare nulla, se non sulla questione “sanità”.
Il gruppo politico di Forza Italia che rappresentiamo in Consiglio comunale non ha avuto mai alcun dialogo o contatto con l’attuale assessore alla salute Viale sul futuro del nostro Ospedale. Le scelte politiche che oggi vengono portate avanti avvengono, ahinoi, a nostra insaputa. E pertanto, obtorto collo, ci tocca condividere le dichiarazioni del sindaco Cangiano che rappresenta Albenga e che oggi è costretto a dover subire delle nuove “sperimentazioni” sul nostro ospedale, senza che vi sia stata la benchè minima condivisione con chi quell’ospedale lo ha sul proprio territorio. Avvieremo dai prossimi giorni una RACCOLTA FIRME capillare, che durerà fino alla fine dell’anno, per alzare la voce e far sentire il nostro territorio.
A tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale chiediamo sostegno per promuovere ed incentivare l’adesione di tutti.
È vero, saranno sempre le urne a fare la differenza e a permettere agli albenganesi di dare un segnale per il mancato gradimento di questa soluzione che vede l’ospedale di Albenga privatizzato senza il consenso della popolazione residente. Speriamo solo che il centro destra non debba pagare, già con le prossime elezioni politiche, questa operazione che lascia tanti dubbi e poche certezze.

c.s.

Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone
Consiglieri comunali (FI) di Albenga

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