CIANGHEROTTI: Cangiano accoglie altri profughi

Per Ciangherotti la sparatoria di Albenga: "atleti stranieri che si stavano allenando per il Tiro al Piattello"

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È sempre questione di percezione. C'è qualcuno, come il Sindaco e l'Amministrazione, che sostiene che ad Albenga vada tutto bene, e che la situazione sotto controllo, dal punto di vista della sicurezza. È solo la percezione a essere sbagliata. Io la penso diversamente, e credo che fatti come quello avvenuto ieri, una sparatoria in pieno giorno, nel Centro Storico a pochi passi dalle scuole piene di bambini, siano estremamente gravi. Ma forse il Sindaco e il Vice Sindaco ci racconteranno che, anche in questo caso, la percezione è sbagliata: Albenga è Città Europea dello Sport, ed erano solo atleti stranieri che si stavano allenando per il Tiro al Piattello.

È vero, il Sindaco Cangiano è ostaggio e vittima di una situazione nazionale terribile, con un Governo incapace - fieramente sostenuto dal cugino Franco Vazio - che promuove provvedimenti svuota carceri e a cui piace lasciare i criminali a piede libero, forse per procurare più lavoro agli avvocati e agli studi legali. Ma anche il Sindaco e l'Amministrazione hanno le loro responsabilità, in questa situazione di degrado e di insicurezza: anziché votare giovedì scorso la mia mozione in Consiglio per chiedere maggiori Forze dell'Ordine ad Albenga con l'intervento dell'esercito per l'emergenza spaccio e criminalità e per vie e strade più sicure, anziché mettere la sicurezza degli albenganesi al primo posto nella gerarchia delle priorità, Cangiano ha appena dato alla Prefettura di Savona la disponibilità di Albenga come città capofila per un incontro pubblico martedì 15 marzo volto a gestire la nuova ondata di profughi in arrivo in Liguria.

Siccome la Prefettura di Savona non riesce più a sistemare in strutture pubbliche le diverse centinaia di profughi in arrivo dall'Africa sul savonese, occorre puntare sul mercato e cercare famiglie private disposte, dietro rimborsi, ad accogliere nelle loro case gli extracomunitari rifugiati nel nostro territorio. E qui c'è qualcuno che vuole che li prendiamo tutti noi. Bene, Giorgio Cangiano, davanti a tutti i 69 Sindaci del savonese e al viceprefetto, ha detto: con Cangiano possiamo. Il suo slogan elettorale 2014. E quindi via libera a portare altri extracomunitari in città. Si, perché per re Giorgino e per l'intera sua maggioranza PD l'insicurezza della città è solo una falsa percezione.

dr. Eraldo Ciangherotti
Consigliere comunale
capogruppo di Forza Italia

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