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Albenga: nasce il controllo di vicinato di San Fedele e Lusignano

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L’Assessore Vannucci: «Il nostro obiettivo è quello di riuscire a coprire quasi tutto il territorio cittadino poiché, in questo modo, sarà un po’ come avere cinquantamila occhi che potranno porsi al servizio delle forze dell’ordine al fine di garantire sempre più la sicurezza di ogni singolo».

Albenga. Il controllo di vicinato arriva anche a San Fedele e Lusignano, dove è stato costituito un nuovo comitato che, come quelli già presenti sul territorio (Pontelungo e Campochiesa), si è dotato di referenti (la signora Gea Lombardi e Antonio Bianchi detto Mariano) e di un gruppo Whatsapp sul quale effettuare segnalazioni utili attraverso un canale diretto con le Forze dell’Ordine.

Nella giornata di oggi, alla presenza del sindaco Riccardo Tomatis, dell’Assessore Mauro Vannucci, del consigliere Raiko Radiuk, dei referenti del comitato Gea Lombardi e Antonio Bianchi, del referente del comitato di controllo di vicinato di Pontelungo Angelo Pallaro e di quello di Campochiesa Gerardo Ruggiero, sono stati scoperti i cartelli che sottolineano la presenza di cittadini attivi sul territorio già posizionati nei giorni scorsi.

Grande soddisfazione per l’assessore alla sicurezza Mauro Vannucci il quale dichiara: «La presenza sul territorio cittadino dei comitati di controllo del vicinato garantisce un osservatorio continuo contro i malintenzionati che così possono essere segnalati in tempo reale alle forze dell’ordine. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a coprire quasi tutto il territorio cittadino poiché, in questo modo, sarà un po’ come avere cinquantamila occhi che potranno porsi al servizio delle forze dell’ordine al fine di garantire sempre più la sicurezza di ogni singolo. Voglio inoltre ringraziare i comitati già attivi da tempo che con il loro supporto hanno contribuito più volte alla cattura di vari malfattori.»

Aggiunge il sindaco Riccardo Tomatis: «L’iniziativa, forte del senso civico, di appartenenza e partecipazione alla comunità, consente di rafforzare la presenza fattiva sul territorio di persone che lo vivono e che hanno come obiettivo quello di renderlo sempre più sicuro e protetto. I cartelli che sono stati posizionati, inoltre, avranno una funzione deterrente. Ricordiamo che il Controllo del Vicinato non ha funzioni repressive, ma è un progetto di prevenzione e segnalazione attraverso un canale diretto tra i cittadini e i referenti delle Forze dell’Ordine che ringraziamo per il costante impegno sul territorio».

c.s.

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