Mediagold.it

Notizie, turismo, attualità e curiosità della Liguria e non solo

Annunci

Albenga, Ciangherotti (FI):«Vaccini per gli Odontoiatri iscritti all’Ordine dei Medici? Una battaglia vinta a metà. Per i dentisti, il vaccino è, ad oggi, indisponibile»

Tempo di lettura: 2 minuti

Albenga. «Sembrava tutto finito, sembrava tutto risolto. E, invece, scopriamo che, mentre in altre regioni italiane (come ad esempio, la Sicilia, il Friuli Venezia Giulia e altre regioni) da oltre una settimana gli odontoiatri libero-professionisti si stanno vaccinando contro il Covid, ad oggi, i 300 dei 324 medici dentisti che, martedì scorso, hanno comunicato all’Asl2 savonese la loro adesione alla campagna di vaccinazione insieme al personale dello studio dentistico, (in totale, ieri sera, oltre 600 unità), non hanno ancora la possibilità di vaccinarsi, perché per loro non sono ancora disponibili dosi. È una vergogna inaccettabile, l’Ordine professionale faccia qualcosa, rischiamo la vita, ne va della salute di noi operatori». Come una pentola a pressione Eraldo Ciangherotti, consigliere provinciale e comunale di Forza Italia, a sua volta medico dentista, affila le armi e si prepara ad una seconda battaglia.

«Ho scoperto, a malincuore, che nell’Ordine dei Medici al quale appartengo vi sono due categorie: quella appunto dei medici e la sottocategoria dei dentisti, come dire la serie A e la serie B. Per i medici, il vaccino è giustamente assicurato, per i dentisti il vaccino non è disponibile e questa è una ingiustizia da denuncia alle autorità competenti. Ogni ritardo nella somministrazione del vaccino è sempre, per gli odontoiatri, un’ulteriore discriminazione professionale. Quindi avevo ragione a manifestare dubbi sul sistema di somministrazione erogato dall’Asl2 savonese», dice Ciangherotti che ora propone una scissione interna: «Se non mi sento rappresentato in modo autorevole e se soprattutto non ottengo quelle garanzie che l’Ordine ha sbandierato la settimana scorsa come una vittoria, a questo punto non sarebbe meglio per noi dentisti dare vita ad un vero Ordine degli Odontoiatri che possa davvero far valere le nostre ragioni ed essere davvero espressione di un diritto che va garantito? Io non voto il presidente dell’Ordine dei medici alle elezioni… e si vedono gli effetti a cascata».  

Grazie a Dio, gli odontoiatri, intanto, vanno avanti con il loro lavoro «seguendo protocolli di sicurezza stringenti. Lo facevamo già in tempi non sospetti prima del Covid. Siamo tra i professionisti che hanno dovuto adottare protocolli più rigidi per la peculiarità della nostra professione – sottolinea Ciangherotti – che ci mette a contatto a pochi centimetri con la bocca dei pazienti che potrebbero essere portatori di malattie infettive. L’epidemia non ci ha colti impreparati, le istituzioni ci hanno abbandonato a noi stessi». Infatti leggendo le statistiche «nella nostra categoria sono pochi coloro che sono risultati positivi al Covid 19. Abbiamo incrementato le cautele e i dispositivi di sicurezza in attesa del nostro turno per il vaccino che però non è garantito. Abbiamo assistito alla vaccinazione di medici prestati alla politica che adesso giustificano la vaccinazione prioritaria per la loro attività sanitaria di volontariato. La vaccinazione deve essere considerata una misura prioritaria tanto per i medici quanto per gli odontoiatri che lavorano con enormi rischi di contagio ai quali questi professionisti sono quotidianamente esposti e ci auguriamo che la Regione e la Asl2 della provincia possano in brevissimo tempo provvedere in merito. Domani è già tardi».

c.s.

image_pdfScarica il PDFimage_printStampa
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: