Mediagold.it

Notizie, turismo, attualità e curiosità della Liguria e non solo

Annunci

Al via i lavori per il solidamento del “Muretto di Alassio”

Tempo di lettura: 1 minuto

Si interverrà dal lato dei giardini, con scavo, consolidamento e, nel contempo, salvaguardia delle siepi e delle piante.

“E’ il simbolo della nostra città e sicuramente consideriamo una priorità mantenerlo al meglio”. Marco Melgrati, sindaco di Alassio, annuncia così l’imminente intervento per la salvaguardia del Muretto, la cui stabilità negli ultimi anni è stata messa a dura prova dalle radici delle siepi e degli alberi dei giardini soprastanti.

“E’ un intervento coordinato tra il settore Lavori Pubblici e quello del Verde – spiega – ma che ha richiesto più tempo del previsto per poter essere cantierizzato, a causa delle necessarie verifiche della soprintendenza. Non dimentichiamoci che si tratta di una zona monumentale e che a tutti gli effetti il Muretto è un bene artistico prioritario per la nostra città”.

“Nessun timore per le piastrelle e le firme dei vip – spiega subito Franca Giannotta, Assessore ai Lavori Pubblici – si interverrà dal lato opposto, quello dalla parte dei giardini pubblici. Attraverso uno scavo si arriverà al muretto per procedere con il consolidamento della struttura”.

“Interverremo anche sulle piante – aggiunge Alessandra Aicardi, Consigliera al Verde Pubblico – con la ferma volontà di salvare sia la siepe di pitosforo, sia gli alberi di carrubo”. 

Ed è proprio il carrubo, con le sue radici ad aver compromesso la stabilità del Muretto.

“Insieme al dottore forestale valuteremo in corso d’opera il da farsi: le piante sono sane e si potrà intervenire sulle radici per indirizzarne la crescita affinchè il problema non abbia a riproporsi”.

“La prossima settimana, condizioni meteorologiche permettendo, – conclude Melgrati – partiranno quindi anche i lavori di consolidamento del Muretto di Alassio. Un’altra promessa mantenuta”.

c.s.

image_pdfScarica il PDFimage_printStampa
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: