Welfare territoriale: concluso centro estivo Valbormida, Un tutto esaurito nelle quattro settimane, con 140 ragazzi partecipanti

Iniziativa nell’ambito del progetto sul welfare territoriale ideato e finanziato da Regione Liguria

Centro Revisione Arnaldi

GENOVA. Si è concluso, dopo quattro intense settimane di attività, il primo centro estivo intergenerazionale ‘generazioni in gioco’ presso la Scuola primaria a Ferrania (Cairo Montenotte), iniziativa nata nell’ambito del progetto “Dal Welfare Aziendale al Welfare Territoriale”, ideato e finanziato da Regione Liguria - assessorati alle Pari Opportunità e alle Politiche sociali - con partner operativo Confindustria a cui sono state affidate le attività organizzative. Aperto per tutto il mese di luglio, il centro ha registrato il sold out: nelle quattro settimane di attività sono stati 140 i bambini tra i 4 e gli 11 anni che hanno partecipato, con una risposta molto positiva da parte del territorio. I più piccoli, guidati dagli educatori, hanno potuto divertirsi insieme ai nonni: nel programma di attività sono state coinvolte anche le associazioni di anziani del territorio che parteciperanno ad alcune iniziative di laboratorio ed esperienziali con i bambini, condividendo le proprie abilità, memorie e conoscenze. Tutto questo accompagnato dalle tradizionali attività di gioco, ricreative, motorie e sportive per i ragazzi, con la balneazione in piscina e lo svolgimento dei compiti delle vacanze.

“Siamo soddisfatte perché questa iniziativa si è rivelata molto positiva per il territorio sotto diversi punti di vista: i ragazzi hanno vissuto un’esperienza formativa importante, grazie alla presenza dei ‘nonni’ che, con la loro saggezza, attraverso il gioco e il divertimento hanno potuto trasmettere ai più piccoli un importante bagaglio di conoscenze. Regione è orgogliosa di aver promosso questa iniziativa, realizzata grazie alla fondamentale collaborazione di Confindustria, con il Comune di Cairo e il distretto valbormidese e con tutte le realtà associative che hanno fortemente creduto nel progetto”, hanno affermato gli assessori di Regione Liguria alle Pari Opportunità Ilaria Cavo e alle Politiche sociali Sonia Viale.

"Alle esperienze del Maggiordomo di quartiere a Genova e dei Job Camp di Imperia e La Spezia – ha ricordato l’assessore Cavo - si è affiancato anche il Centro Estivo Valbormida, che ha avuto il merito di coinvolgere gli anziani del territorio nelle attività ludiche e di intrattenimento, nelle escursioni, e nelle gite dedicate ai bambini delle elementari. L'iniziativa si è inserita in un disegno più ampio che comprende anche le altre province liguri e ha il valore di intrattenere i ragazzi nel periodo estivo, unendo il divertimento tradizionale ad un orientamento alla vita e alla conoscenza del territorio".

“Quello che abbiamo voluto offrire è un servizio a 360 gradi – ha aggiunto l’assessore Viale - a disposizione delle famiglie e dei loro figli adolescenti. Un aiuto che pensiamo sarà prezioso nella vita futura dei bambini che hanno partecipato. È fondamentale l’integrazione del welfare aziendale con gli altri servizi di welfare e del terzo settore con la messa a sistema di diverse realtà, pubbliche e private, secondo un modello che in futuro potrebbe dimostrarsi replicabile anche in altre declinazioni”.

Soddisfatto anche il sindaco di Cairo Paolo Lambertini, presidente del distretto socio sanitario 6 delle Bormide: “Eravamo certi che la popolazione della Valbormida avrebbe risposto con entusiasmo a questo nuovo progetto, ricco e innovativo. È un segnale importante di quanto sia primario, per tutti noi amministratori della Valle, fare sistema. Nello specifico, essere uniti consente, tra l’altro, di aumentare sia la quantità che la qualità dell’offerta ludica per i nostri bambini. È stato sicuramente un esperimento di successo che conteremmo di ripetere, in modo itinerante, in altre località della nostra Valle”.

Il Centro estivo intergenerazionale è stato il frutto della collaborazione tra Regione Liguria, il Distretto socio sanitario 6 Bormide, l’Unione industriali della provincia di Savona e la Cooperative Sociale Cooperarci per quanto concerne la parte educativa e la Cooperativa Sociale Progetto Città.

c.s.

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