Sviluppo economico: un anno di numeri

Ferrari Innovations

La Regione Liguria presenta gli interventi del 2016 per le imprese.
Costi (Confartigianato): «Grande successo per le misure dedicate alle
microimprese. Nel 2017 potenziamo Artigiancassa e Confidi, implementando
gli interventi e rendendo sempre fruibili gli incentivi»

«I numeri presentati oggi ci mostrano un tessuto di microimprese che
risponde alla grande, quando offriamo strumenti tarati e adeguati alla
loro dimensione. A testimonianza di ciò, basti pensare al successo delle
nuove misure Artigiancassa, integrate per la prima volta con i Confidi e
allargate con strumenti in conto capitale per le imprese dell'entroterra,
e del marchio “Artigiani In Liguria”, nonché il recente exploit del bando
sugli investimenti». È questo il commento di Luca Costi, segretario
regionale di Confartigianato Liguria, in occasione della presentazione
degli interventi attuati nel 2016 per le imprese liguri da parte del
presidente della Regione Giovanni Toti e dell'assessore allo sviluppo
economico Edoardo Rixi.

E proprio il bando sugli investimenti, con una dotazione di 40 milioni di
euro, è quello che ha registrato un grandissimo successo anche tra le
micro e piccole imprese già nel primo giorno di apertura, il 5 dicembre
scorso, con ben 1.251 domande ricevute (1.450 quelle presentate fino a ora
e oltre 319 milioni di euro di investimenti dichiarati). Ottimi esiti
anche per le misure Artigiancassa: il bando, emesso a febbraio, da 1
milione di euro per operazioni di credito agevolato, che ha ricevuto 83
domande e generato quasi 2,6 milioni di euro di investimenti, e quello
aperto il 7 novembre scorso, da 1,2 milioni di euro, che ha attivato quasi
8 milioni di finanziamenti su un totale di 177 domande ricevute.
Attenzione anche all’entroterra con il bando per le piccole imprese attive
nei Comuni liguri non costieri: l’intervento da 1 milione, aperto a
luglio, ha ricevuto 124 richieste di finanziamento e generato oltre 1,7
milioni di euro di investimento.

«Forti di questi dati, nel 2017 possiamo passare dalla sperimentazione
alla messa a regime del sistema degli incentivi, potenziando il ruolo di
Artigiancassa e dei Confidi. Artigiancassa potrà diventare un punto di
riferimento snello e costante per tutte le imprese anche per il conto
capitale, se allarghiamo la platea dei soggetti e degli interventi, a
partire per esempio dagli eventi eccezionali. I Confidi, opportunamente
patrimonializzati, potranno aiutare sempre più le imprese a superare le
difficoltà di accesso al credito».

C.S.

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci