Protezione civile: rischio idrogeologico, oltre 10 milioni alla Liguria per cinque interventi cantierabili nel 2019

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GENOVA. Oltre 10 milioni (10.131.957,76 euro) per la mitigazione del rischio idrogeologico saranno destinati a cinque interventi in Liguria dal piano stralcio per il 2019 del piano nazionale del Ministero dell'ambiente. Gli interventi, indicati su richiesta del Ministero dal Commissario straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico in Liguria, sono i seguenti:

  • Impianto idrovoro Canal Grande nel Comune di Ameglia, 6 milioni
  • Lavori di consolidamento dell'abitato di Prato Sopralacroce nel Comune di Borzonasca, 399.750 euro
  • Intervento di sistemazione della frana in località Colletto nel Comune di Sassello, 263.000 euro
  • Messa in sicurezza idraulica delle aree a valle di via Profumo in località Mainetto, nel Comune di Serra Riccò, 263.000 euro
  • Integrazione al finanziamento per il canale scolmatore del Bisagno, 3 milioni.

Nell'ambito del piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela delle risorse ambientali, il Governo ha deliberato lo scorso 20 febbraio uno stralcio per il 2019 che assegna alla Liguria queste risorse per interventi che dovranno essere avviati entro l'anno. Per garantire l'immediata operatività il Ministero ha chiesto alle regioni interessate e ai commissari per le emergenze di segnalare entro il 30 aprile gli interventi prioritari che possono essere oggetto di immediata cantierabilità. Il Commissario straordinario delegato per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per la Regione Liguria ha indicato cinque interventi, di cui quattro sono in fase di completamento o aggiornamento della progettazione da parte delle amministrazioni comunali competenti, mentre il quinto è l'intervento per il canale scolmatore del Bisagno, già finanziato nell'ambito del piano stralcio per le aree metropolitane, per il quale è stata evidenziata una necessità di maggiori risorse dall'attualizzazione dei costi.

"La Regione non perde neanche un minuto per quanto riguarda la messa in sicurezza del territorio – hanno detto il presidente (e commissario per la mitigazione del rischio idrogeologico) e l’assessore all’ambiente e alla protezione civile della Regione Liguria - Questi 10 milioni, per interventi che riguardano il dissesto idrogeologico e la messa in sicurezza idraulica, verranno investiti nel genovese, savonese e spezzino e andranno tutte in cantiere entro il 2019. Tre milioni, peraltro, sono destinati allo scolmatore del Bisagno che rappresenta l’opera più importante mai costruita in Liguria per la difesa del suolo con un appalto da oltre 200 milioni di euro”.

c.s.

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