Infrastrutture, territorio, scuole, turismo: tutti gli investimenti della Regione per la valorizzazione e rilancio della Liguria

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Genova. Quasi 16 milioni di euro per interventi di valorizzazione del territorio in grado di generare un investimento complessivo di 25 milioni di euro. Sono stati stanziati oggi dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone.

Sono 13 gli interventi previsti, distribuiti su tutto il territorio regionale grazie a risorse che dovranno servire ai Comuni per la realizzazione di progetti infrastrutturali di riconversione, valorizzazione del territorio e di ripristino della viabilità.

Cinque sono gli interventi che verranno finanziati in provincia di Imperia, due nel Savonese, tre a Genova e tre nello spezzino:

  • Nel Comune di Ventimiglia (IM) sono previsti tre interventi per un investimento complessivo di 6 milioni e 400mila euro, di cui oltre 5 milioni di euro di contributo regionale e il resto derivante da il cofinanziamento del Comune, per la realizzazione di tre parcheggi pubblici in diverse aree ferroviarie dismesse da Ferrovie dello Stato, in prossimità della stazione e cedute all’Amministrazione nell’ambito dell’accordo di programma per la riconversione del parco ferroviario del fiume Roja.
  • Nel Comune di Taggia (IM) è previsto un intervento per un investimento complessivo di 4,8 milioni di euro di cui 1,5 milioni di finanziamento regionale per la realizzazione del completamento e della valorizzazione della struttura destinata a parcheggio, presso la ex stazione ferroviaria di Arma di Taggia.
  • Nel Comune di Ospedaletti (IM) è previsto un intervento per un investimento complessivo di 700mila euro di cui 500mila di finanziamento regionale, per la realizzazione del progetto di completamento della pista ciclopedonale di lungo mare del parco costiero del ponente ligure.
  • Nel Comune di Finale Ligure (SV) è previsto un intervento per un investimento complessivo di 1.453mila euro, di cui 1.380mila di contributo regionale, per la valorizzazione e riqualificazione della passeggiata di Varigotti.
  • Nel Comune di Andora (SV) è previsto un intervento per un investimento complessivo di 1.242.000, euro di cui 1.050mila di contributo regionale per la realizzazione della pista ciclabile sulle aree dell’ex sedime della ferrovia Genova-Ventimiglia nel tratto che insiste sul territorio comunale.
  • Nel Comune di Borzonasca (GE) è previsto un intervento per un investimento complessivo di 150mila euro di cui 142.500 di contributo regionale, per lavori di messa in sicurezza del ponte stradale in località Recroso.
  • Nel Comune di Moneglia (GE) è previsto un intervento per un investimento complessivo di 632mila euro di cui 600mila euro di contributo regionale per la riqualificazione della “Strada delle Gallerie” con il rifacimento dell’impianto di illuminazione.
  • Nel Comune di Portofino (GE) è previsto un investimento complessivo di 219.491 euro di cui 208.517 euro di contributo regionale per la realizzazione di un progetto di riqualificazione della strada pedonale Portofino-Paraggi (casa sull’albero e tunnel dell’amore).
  • Nel Comune di Sarzana (SP) è previsto un investimento complessivo di 9.257.000 euro di cui 3.370mila di contributo regionale per il progetto di sostituzione edilizia del plesso scolastico Poggi-Carducci.
  • Nel Comune di Calice al Cornoviglio (SP) è previsto un investimento complessivo di 180mila euro di cui 171mila di contributo regionale, per interventi di ripristino della viabilità comunale Lavacchio-Boreseda quale alternativa alla viabilità provinciale SP 8 chiusa in corrispondenza del ponte sul canale.
  • Nel Comune di Bolano è previsto un investimento complessivo di 366mila euro di cui 320mila di contributo regionale, per interventi di manutenzione straordinaria della strada comunale di collegamento Bolano-Podenzana.

«Si tratta di interventi attesi da tempo dalla cittadinanza e dagli amministratori locali – spiegano il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone - Un importante stanziamento regionale, tramite il Fondo strategico, uno straordinario sforzo economico per dare risposte significative per lavori fondamentali dal punto di vista infrastrutturale, emergenziale, di riqualificazione urbana ed edilizia scolastica. Un segnale di attenzione da parte di questa giunta che investe quasi 16 milioni per 13 interventi, tra ponente e levante, sparsi in diversi territori della Liguria».

Importanti investimenti anche nell'ambito dell'istruzione

La Giunta regionale, su proposta degli assessori all’Istruzione Ilaria Cavo, alla Sanità Sonia Viale e all’Urbanistica Marco Scajola, ha approvato oggi in Giunta lo stanziamento di oltre 5 milioni di euro, in riferimento all’annualità 2020, con l’obiettivo di dare una risposta efficace alle famiglie liguri e valorizzare il sistema educativo, potenziando l’offerta dei nidi e delle scuole dell’infanzia.

«Con la delibera di oggi – precisa l’assessore alla Sanità Sonia Viale - destiniamo maggiori fondi al sistema di servizi destinati ai bambini da 0 a 6 anni, in una logica di continuità educativa dal nido alla scuola dell’infanzia, che non ha solo un alto valore formativo, ma anche e soprattutto sociale. Grazie all’impegno di Regione Liguria – aggiunge Viale – raccogliamo i frutti di un lavoro di pressione sul Governo che ha portato ad ottenere queste risorse con circa 6 mesi di anticipo rispetto allo stanziamento dell’anno precedente: i fondi relativi al 2019, infatti, erano arrivati in Liguria solamente a gennaio di quest’anno. Grazie al passaggio odierno, questi 5 milioni di euro il risultato andranno più rapidamente ai comuni, alle scuole paritarie e ai nidi accreditati. Un risultato importante per le famiglie in un momento in cui è necessario non solo garantire la continuità, ma consolidare e ampliare la rete dei servizi educativi per l’infanzia, potenziare le sezioni primavera e, non ultimo, investire sulla formazione degli operatori, che saranno sempre più preparati in un lavoro prezioso e delicato come quello con i più piccoli».

«La norma statale – aggiunge l’assessore Cavo prevede che le Regioni assicurino un finanziamento pari almeno al 30% delle risorse statali: Regione Liguria ha fatto ben di più, stanziando 6 milioni di euro per i voucher Centri estivi. È stata una nostra scelta precisa agire in questa direzione per continuare a supportare le famiglie nella ripartenza dopo l’emergenza Covid, stanziando fondi il cui risultato è quello di non scaricare sui genitori i maggiori costi che le realtà devono supportare per garantire la sicurezza e salute dei bambini e degli operatori».

«Nell’assegnazione dei 5 milioni odierni – aggiunge Cavo - si continua a tenere conto della spesa storica e dei servizi garantiti direttamente dai Comuni e dall’altro si ribadisce ai Comuni stessi che una quota (corrispondente al 16% del totale) dovrà essere trasferita ai nidi privati accreditati e scuole dell’infanzia private che, nel sistema da 0 a 6 anni, rappresentano una scelta per molte famiglie e garantiscono una maggiore copertura delle necessità – precisa l’assessore Cavo – Inoltre, la delibera approvata oggi prevede che vengano incrementati i convenzionamenti con i servizi socioeducativi per la prima infanzia privati accreditati e che si favoriscano ulteriori riduzioni dei costi a carico degli utenti: vogliamo continuare a garantire alle famiglie la piena libertà per quanto riguarda la scelta del percorso educativo dei loro figli».

«Da non sottovalutare – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola il fatto che una parte di questi fondi potranno essere utilizzati per riqualificare edifici scolastici già esistenti e al momento sottoutilizzati, ma anche per promuovere la costruzione di nuovi edifici».

Promozione e rilancio del turismo con un incremento delle assunzioni

La Giunta regionale nella seduta di oggi ha approvato la propria partecipazione alla terza fase del Programma di cooperazione transfrontaliera europeo Italia-Francia Alcotra 2014-2020 dei Pitem e Piter, tra cui il Pitem M.I.T.O. (Modelli integrati per il turismo outdoor nello spazio Alcotra), individuando l’Agenzia Regionale di promozione turistica “In Liguria” ed il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri come soggetti attuatori.

Il progetto Mito n. 5 Esperienze Outdoor ha come obiettivi generali la realizzazione e la sperimentazione di due modelli comuni: il primo di informazione turistica dedicato all’outdoor ed il secondo di gestione eventi, che abbiano come tema centrale gli sport outdoor.

«Per raggiungere tali obiettivi – spiega l'assessore regionale al Turismo Gianni Berrino - il progetto prevede azioni di comunicazione e promozione, lo studio e la condivisione di un format 'esperienze outdoor', integrato ad un’attività di promozione attraverso eventi in tutto il territorio oggetto del progetto e la sperimentazione di un modello innovativo per la gestione di eventi outdoor. Il progetto Esperienze Outdoor si inserisce quindi nella strategia del Pitem M.I.T.O. contribuendo a rendere l’area Alcotra una 'destinazione outdoor' grazie al rafforzamento e all’introduzione di modelli di innovazione turistica, capitalizzando i risultati raggiunti dai progetti precedenti, con il risultato atteso di rafforzare l’offerta locale in termini di implementazione degli spazi, strumenti e servizi di scoperta del territorio»

Risposta pronta delle aziende liguri al bando del Patto per il turismo, aperto il 22 giugno. Sono già 1384 le assunzioni perfezionate entro la giornata di ieri da 470 aziende del settore turistico, per contratti a tempo determinato di almeno quattro mesi; 41 le proroghe di contratti già in essere, 7 le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato. Le domande, presentate a tempo di record, valgono 4.052.562,05 euro di bonus e dunque superano ampiamente i 2,4 milioni stanziati dal bando di quest'anno. «Provvederemo appena possibile al rifinanziamento - spiega l'assessore al lavoro e al turismo Gianni Berrino - e non solo per coprire le domande già presentate: il grande interesse manifestato dalle imprese fa prevedere un ulteriore, significativo incremento. Davvero un bel segnale di vivacità e di voglia di ripresa da parte di un settore che sta pagando un prezzo enorme alle emergenze sanitaria e logistica».

I primi monitoraggi effettuati da Filse successivamente all’apertura dello sportello hanno evidenziato l’utilità dello strumento messo in campo dalla Regione nell’ambito del POR FSE 2014-2020. Nella seduta di Giunta odierna sono state aggiunte le agenzie di viaggio e i tour operator tra le tipologie di imprese che potranno accedere ai contributi. «Il bonus assunzionale si è dimostrato un valido strumento di politica attiva per promuovere l’inserimento lavorativo di disoccupati – precisa ancora Berrino - l’inclusione delle agenzie di viaggio e dei tour operator tra le imprese beneficiarie degli incentivi rappresenta un ulteriore possibile sbocco occupazionale per chi non è stato immediatamente riavviati al lavoro a causa dell’emergenza sanitaria per Covid-19, e che risulta in possesso di competenze ed esperienze professionali maturate nel settore».

c.s.

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