Liguria: dalla Regione 100 milioni di euro per ripartire

Giovanni Toti: «Non si tratta di soldi a pioggia ma mirati e per rispondere ai bisogni di tutte le categorie»

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Genova. «Ancora una volta Regione Liguria si è mostrata in grado di coordinare i propri fondi, utilizzarli in modo mirato di concerto con le categorie, secondo criteri che ci auguriamo che possano rimettere in moto le imprese per ripartire con lo sviluppo, la crescita e il lavoro che sono i soli presupposti di un Paese che non può campare di redditi di cittadinanza o di covid». Lo ha detto il presidente Giovanni Toti in un incontro stampa con gli assessori per presentare in maniera congiunta gli interventi già annunciati in queste settimane di emergenza per un totale di circa 100 milioni di euro. «Non si tratta di soldi a pioggia ma mirati e per rispondere ai bisogni di tutte le categorie», ha spiegato. Sono interventi «per le imprese di tutte le dimensioni, per l'attrezzatura necessaria ad adeguarle all'emergenza Covid, per il turismo, per corsi di formazione mirati al periodo, misure "messe a punto nelle scorse settimane insieme alle categorie economiche, le Camere di Commercio e attraverso un lavoro di confronto con il territorio».

Di seguito le principali misure della Regione riassunte nell'incontro:

  • per i liberi professionisti e le partite IVA: Contributi a fondo perduto fino a 15 mila euro per interventi per la sicurezza al Covid, fino a 5 mila euro per sostenere e-commerce e smart working e fino a 600 euro di voucher formativi per competenze digitali;
  • per i piccoli commercianti: finanziamenti fino a 30 mila euro per sostenere la liquidità d’impresa, in caso di impresa di capitale, esiste la possibilità di acquisizione di una quota di partecipazione minoritaria fino a 125 mila euro. Previsti poi contributi a fondo perduto fino a 15 mila euro per interventi sicurezza Covid, fino a 5 mila euro per sostenere e-commerce e smart working e fino a 600 euro di voucher formativi per competenze digitali;
  • per le imprese turistiche: finanziamenti fino a 30 mila euro per sostenere la liquidità d’impresa. Bonus assunzione per 3 mila euro per contratti di 4 mesi, 4 mila euro per contratti di 5 mesi e 6 mila euro per contratti a tempo indeterminato. Son opoi previsti gli stessi interventi a fondo perduto previsti per i piccoli commercianti. Per i lavoratori stagionali del turismo disoccupati c'è inoltre un bonus da 500 euro al mese per 5 mesi per partecipare a corsi di specializzazione;
  • per le piccole-medie imprese: finanziamenti fino a 30 mila euro sostenere la liquidità d’impresa, fino a 125 mila euro per rafforzare il patrimonio e condividere i rischi di impresa e fino a 200 mila euro per interventi di finanza straordinaria e acquisizione di aziende in difficoltà. Sono poi previsti contributi a fondo perduto fino a 15 mila euro per interventi sicurezza Covid, fino a 5 mila euro per smart working e e-commerce e fino a 600 euro di voucher formativi per competenze digitali.

Sono stati poi ricordati gli interventi per agevolare la riconversione alla produzione di dpi da parte delle aziende con finanziamenti fino a 100 mila euro per le riconversioni, fino a 125 mila euro per rafforzare il patrimonio e condividere i rischi di impresa e fino a 200 mila euro per interventi di finanza straordinaria e acquisizione di aziende in difficoltà:

  • per le Start up: prestiti fino a 50 mila euro per rafforzare il patrimonio e condividere i rischi d’impresa con contributi a fondo perduto, fino a 15 mila euro per interventi sicurezza Covid, fino a 5 mila euro per smart working e e-commerce, fino a 600 euro di voucher formativi per competenze digitali;
  • per i commercianti ambulanti: finanziamenti con fondo dedicato fino a 35 mila euro per sostenere la liquidità d’impresa, contributi a fondo perduto fino a 15 mila euro per interventi sicurezza Covid, fino a 5 mila euro per smart working e e-commerce, ffino a 600 euro di voucher formativi per competenze digitali;
  • per i lavoratori in smart working o in cassa integrazione: Da giugno, un bonus per corsi di aggiornamento, sicurezza e competenze in vista della ripresa. Stanziamento complessivo 4 milioni di euro;
  • per gli artigiani: finanziamenti fino a 30 mila euro per sostenere la liquidità d’impresa, contributi a fondo perduto fino a 15 mila euro per interventi sicurezza Covid, fino a 5 mila euro per smart working e e-commerce, fino a 600 euro di voucher formativi per competenze digitali;
  • per le cooperative: fondo dedicato da 500 mila euro per rafforzare il capitale d’impresa, contributi a fondo perduto fino a 15 mila euro per interventi sicurezza Covid, fino a 5 mila euro per smart working e e-commerce ,fino a 600 euro di voucher formativi per competenze digitali;
  • per le famiglie con figli che frequentano scuole pubbliche o paritarie: voucher fino a 500 euro (600 per studenti con DSA e BES) per gli strumenti informatici a favore della scuola a distanza. Per le famiglie con figli che frequentano un corso di formazione professionale: voucher fino a 500 euro (600 per studenti con DSA e BES) per gli strumenti informatici a favore della scuola a distanza;
  • per le famiglie con persone disabili o non autosufficienti fino a 500 euro una tantum per l’acquisto di strumenti informatici o traffico internet (stanziamento complessivo 500mila euro), fino a 500 euro mensili per un massimo di 3 mesi per l’assistenza domiciliare (stanziamento complessivo 3 milioni di euro);
  • per le famiglie: bonus per sospensione attività didattica fino a 500 euro per sostenere le famiglie nel corso dell’emergenza Covid19 (stanziamento complessivo 1.898.500 euro).

c.s.

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci