Ventimiglia: Polizia di Stato denuncia 4 persone per invasione di edifici e terreni, percosse e inosservanza del foglio di via

Profumeria Simonini

La Polizia di Stato è stata impegnata ieri, a Ventimiglia, in numerosi interventi. Alla fine della giornata sono state quattro le persone deferite all’Autorità Giudiziaria.

Nel pomeriggio sono stati rintracciati e identificati due stranieri nell’ex area ferroviaria del parco Roya, all’interno di un edificio appartenente a RFI, attualmente in disuso. Un marocchino di trent’anni, risultato non in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri in Italia, e una cittadina francese di soli vent’anni, sua attuale compagna.

Entrambi sono stati indagati in stato di libertà per il reato di invasione di terreni e edifici e l’uomo anche per la violazione delle norme sull’immigrazione. Durante la perquisizione dello stabile è stata rinvenuta anche una bicicletta risultata rubata da pochi giorni.

Il proprietario non ne aveva denunciato il furto per il suo scarso valore economico ma gli agenti l’hanno rintracciato ugualmente e gli hanno riconsegnato quanto ingiustamente sottrattogli.

Poco dopo gli Agenti del Commissariato hanno individuato, in piazza della stazione, un cittadino di nazionalità afghana, titolare di un regolare permesso di soggiorno per protezione internazionale ma pluripregiudicato.

I poliziotti hanno rapidamente verificato che, nel mese di ottobre scorso, il Questore di Imperia lo aveva allontanato con Foglio di Via perché sospettato di agire, insieme ad altri connazionali, al fine di derubare i migranti lungo i sentieri montani durante i tentativi notturni di oltrepassare il confine francese.

lo straniero, quindi, è stato denunciato per la trasgressione del divieto di ritorno imposto dal Questore.

Nel tardo pomeriggio un altro straniero, anch’egli di origine afghana, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria dagli Agenti del Commissariato di Ventimiglia per il reato di percosse ai danni di un cittadino ventimigliese.

Il litigio, scaturito per futili motivi, era velocemente degenerato in ripetuti e impropri contatti fisici denunciati dalla vittima, grazie alla quale gli agenti hanno individuato e denunciato l’aggressore.

L’attività di prevenzione nella città, e in particolare nel quartiere Gianchette – Roverino, è stata ulteriormente potenziata.

Quasi cento le persone sottoposte a controllo ogni giorno dalla Polizia di Stato.

c.s.

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