Polizia di Stato: primo “Codice Rosso” nell’imperiese

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È entrato oggi in vigore il c.d. Codice Rosso, la Legge n. 69/2019 che ha introdotto nel nostro ordinamento delle nuove disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.

Per dare una risposta ancora più incisiva è stata creata una corsia preferenziale in sede di denuncia da parte della vittima. Quando la persona offesa denuncia un reato ricompreso nella lista tassativa prevista dalla legge (tra cui maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale, lesioni commesse in contesti familiari o nell’ambito di relazioni di convivenza) scatta una procedura predefinita con tempi stretti e certi sia per le Forze dell’Ordine che per la Procura presso il Tribunale.

La Polizia Giudiziaria, una volta acquisita una notizia di reato, dovrà immediatamente riferire il fatto, entro il giorno successivo, al Pubblico Ministero, che, a sua volta, dovrà sentire entro 3 giorni la persona offesa o il denunciante.

L’obiettivo è assicurare la trattazione immediata di tutti i casi che rientrino nel novero dei delitti contro le fasce deboli, al fine di garantire una tutela maggiore per questo tipo di vittime, non solo attraverso l’avvio rapido del procedimento penale, ma anche mediante l’adozione tempestiva di eventuali provvedimenti di protezione delle vittime.

Questa novità si aggiunge al Protocollo Eva, progetto della Polizia di Stato nato nel 2017 che ha istituito e codificato una modalità operativa di primo intervento specifica per i reati domestici e contro le donne.

Nella giornata in cui entra in vigore la legge, la Polizia di Stato di Imperia ha effettuato il primo “intervento” di Codice Rosso. Nella notte, a seguito della denuncia presentata dalla vittima presso gli uffici di polizia, è scattata la nuova procedura. La donna, straniera da anni in Italia, ha raccontato ai poliziotti di un rapporto conflittuale e violento con il marito che da tempo va avanti e che si è ultimamente acuito. Oltre ad aver immediatamente contattato i servizi di ausilio per la persona offesa, gli operatori hanno proceduto in prima mattinata a recapitare brevi manu l’informativa in Procura per il reato di maltrattamenti in famiglia.

c.s.

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