Numerosi controlli, 3 arresti e una denuncia della Guardia di Finanza di Savona.

Non si arresta l’attività del Comando Provinciale di Savona nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Durante i controlli finalizzati a verificare il rispetto delle misure emanate dall’Autorità di Governo per contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19, i militari della Compagnia di Savona hanno controllato numerosi soggetti, tra cui diversi “giovanissimi”, trovati in possesso di sostanze stupefacenti.

In particolare, in due interventi, sono stati individuati sei giovani, tutti uomini, di età compresa fra i 15 ed i 30 anni e residenti nel capoluogo o altre località della provincia, trovati in possesso di hashish e marijuana, per uso personale. Tutti sono stati segnalati per violazioni amministrative alla locale Prefettura, quali consumatori di sostanze stupefacenti.

Violazioni ben più gravi sono state invece contestate nei confronti di altri tre soggetti, per via dell’elevato quantitativo e del frazionamento in dosi della sostanza stupefacente in loro possesso, detenuta per finalità di spaccio.

Durante un ordinario servizio di controllo del territorio nella centralissima Piazza del Popolo di Savona, un 21enne gambiano senza fissa dimora, è stato trovato in possesso di 40 dosi di marijuana pronte per la vendita. L’uomo è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

In un altro caso, una 45enne italiana, già nota alle Forze dell’Ordine, nel quartiere Lavagnola, è stata fermata nei pressi della sua abitazione, subito dopo aver ceduto una dose di stupefacente ad un uomo. Trovata in possesso di circa 60 grammi di hashish, la donna è stata denunciata a piede libero per violazione all’art. 73 del DPR 309/90.

Un altro extracomunitario è stato sorpreso a cedere una dose di cocaina ad un consumatore, sempre nei pressi di Piazza del Popolo. L’uomo, un 33enne albanese, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La successiva perquisizione presso l’abitazione del pusher, nel quartiere Villapiana, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro anche un bilancino di precisione ed un cellulare utilizzato per i contatti con i clienti.

Infine, ad un posto di controllo sul rispetto delle disposizioni relative all’emergenza Covid-19, nei pressi dell’uscita del casello autostradale di Savona, una pattuglia della Compagnia – Sezione Operativa Pronto Impiego di Savona ha fermato un cittadino egiziano, residente a Genova di anni 23 e grazie al fiuto delle unità cinofile “Buddy” e “Danko”, sono stati rinvenuti, occultati sulla persona, due panetti di hashish del peso di oltre mezzo chilo. Il giovane è stato tratto in arresto per violazione all’art. 73 del DPR 309/90, mentre l’autovettura su cui viaggiava, lo stupefacente, il denaro contante, quale provento del reato, ed i telefoni cellulari rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro.

L’impegno ed i risultati conseguiti testimoniano l’incessante attività della Guardia di Finanza volta a contrastare il grave fenomeno dello spaccio ed utilizzo di sostanze stupefacenti, che colpisce fasce di età sempre più giovani, anche della cittadinanza savonese; lo sforzo quotidiano delle Fiamme Gialle rappresenta un valore aggiunto per la tutela della legalità e la salvaguardia della collettività, specie in un periodo di particolare difficoltà dovuta all’emergenza epidemiologica in atto.

c.s.