Genova: indebiti assegni sociali percepiti per 267.000 euro. Denunciati sette cittadini extracomunitari

Recuperate gran parte delle somme.

Profumeria Simonini

I militari del I Gruppo G. di F. di Genova, nell’ambito dell’attività a tutela della spesa pubblica, hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica, per il reato di truffa, sette soggetti extracomunitari, i quali hanno continuato a percepire indebitamente - con cadenza mensile - l’assegno sociale (mediamente di euro 400 e per un ammontare complessivo di euro 267.000), nonostante non risiedessero più in Italia, in alcuni casi già dal 2008.

Le indagini hanno altresì portato ad individuare i rapporti finanziari intestati agli indagati, così da consentire - con un provvedimento di sequestro - il recupero di gran parte del denaro indebitamente percepito.

Tale prestazione assistenziale spetta ai cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari che abbiano compiuto 65 anni di età, siano residenti effettivamente ed abitualmente in Italia ed abbiano soggiornato legalmente, in via continuativa, per almeno dieci anni nel territorio nazionale.

I nominativi degli indagati sono stati altresì segnalati al competente Ente Previdenziale, al fine di consentire il blocco delle prestazioni sociali.

Il servizio svolto dai finanzieri del I Gruppo Genova si incardina in una più ampia attività tesa al contrasto delle truffe perpetrate ai danni dell’I.N.P.S. e degli altri enti di previdenza, che negli ultimi anni hanno avuto un deciso incremento.

In tale ambito, i rapporti di collaborazione sono definiti dal Protocollo d’Intesa tra la Guardia di Finanza e l’I.N.P.S.

c.s.

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