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Sul palco del Carlo Felice il pianista Remo Anzovino con “Don’t forget to fly”.

Genova. Al Teatro Carlo Felice un concerto per ricordare le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi, nel quinto anniversario della tragedia del 14 agosto 2018. Le commemorazioni sono iniziate ieri sera con il concerto organizzato dal Comitato Parenti delle vittime del Ponte Morandi con il Comune di Genova e il Teatro Carlo Felice, ‘Don’t forget to fly, non dimentichiamoci di volare” di Remo Anzovino, pianista e compositore per il cinema, il teatro e la pubblicità, con più di 50 produzioni per i maggiori capolavori del cinema muto, collaborazioni con le più prestigiose cineteche e 30 milioni di streaming sulle piattaforme digitali in 180 paesi nel mondo.

Al centro del palco del Teatro Carlo Felice una pedana, un pianoforte, e il maestro Anzovino che ha riproposto il suo ultimo disco “Don’t Forget to Fly”, uscito lo scorso maggio, il primo senza l’accompagnamento di una orchestra, oggi tra i dischi più venduti in Italia come album strumentale. Anzovino rende così omaggio a chi ha perso la vita in quel drammatico mattino di cinque anni fa, con un concerto nato per trasmettere attraverso la musica le cose importanti della vita, i sogni, i desideri, la verità: «Come una carezza sulle anime delle famiglie spezzate, così come si è spezzato il ponte Morandi» ha detto il maestro Anzovino. Suggestivo il manifesto con cui è stato presentato lo spettacolo: un pentagramma che si trasforma in un ponte spezzato da cui si alzano 43 note musicali, pronte a diventare 43 rondini.

«Un concerto per onorare la memoria di chi ha perso la vita – ha dichiarato il sindaco di Genova Marco BucciUna serata per ricordare, nonostante Genova quotidianamente conservi ogni singolo istante di quel fatidico giorno. Lo ricorda ogni genovese e non solo, ogni persona che attraversa il ponte San Giorgio. 43 vittime, 43 cicatrici che ci porteremo per sempre addosso e che resteranno impresse nella nostra storia. Vorrei ringraziare il Comitato per le Vittime del Ponte Morandi e il teatro Carlo Felice per essersi presi cura di un’iniziativa così significativa. Un progetto che si aggiunge alla volontà di alimentare una memoria collettiva che, per quanto dolorosa, rappresenta un dovere per la nostra società».

«A cinque anni dalla terribile mattina del 14 agosto, rispettare la memoria delle 43 vittime del crollo del ponte Morandi è di fondamentale importanza per Genova e per tutta la Liguria – ha dichiarato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – L’arte e la cultura, come dimostra anche il concerto “Don’t forget to fly” al teatro Carlo Felice, sono strumenti preziosi per condividere il ricordo, grazie alla loro capacità innata di coinvolgere il pubblico e invitarlo alla riflessione. Anche in futuro, il 14 agosto e i giorni che lo precedono saranno sempre carichi di pensieri cordoglio e di vicinanza ai parenti di tutte le persone che hanno perso la vita in quella vera e propria apocalisse che si era abbattuta su Genova: gli anni passano, il viadotto sul Polcevera è stato ricostruito in tempi record grazie ad un grande sforzo collettivo, la città si è ripresa, ma il ricordo di quella tragedia rimarrà sempre vivo nei cuori di tutti noi».

«Un importante concerto in questa ricorrenza – ha detto Egle Possetti, presidente del comitato in ricordo delle vittime del ponte Morandi – La musica come ricordo, la condivisione di queste note e della loro magia in questo splendido teatro e gratuitamente, affinché molte persone potessero vivere queste emozioni insieme; il maestro Anzovino che con il suo talento, trasforma il pianoforte in un’orchestra. Una grande serata per i nostri cari».

«La Fondazione Teatro Carlo Felice e tutti i suoi lavoratori – ha dichiarato il Sovrintendente Claudio Orazi sono stati lieti di accogliere il concerto del Maestro Remo Anzovino, in memoria delle vittime del Ponte Morandi, unendosi in un ideale abbraccio ai familiari dell’immane tragedia».

Dopo il concerto, la consegna al Maestro Anzovino e al Sovrintendente Orazi da parte del Comitato ricordo vittime ponte Morandi, di una targa in segno di riconoscimento per l’impegno e la vicinanza dimostrati ai famigliari delle vittime.

«In segno di riconoscimento per l’impegno e la vicinanza dimostrati nel voler tenere alto il ricordo dei nostri cari». Così si legge sulla targa. Le due targhe sono state consegnate al maestro Anzovino e al Sovrintendente Orazi dalla presidente del Comitato Egle Possetti, che ha ringraziato il teatro Carlo Felice per aver aperto le sue porte al ricordo dei loro cari e il maestro Anzovino «per aver composto una musica piena di speranza per il futuro».

c.s.

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