Furti in spiaggia a Borghetto Santo Spirito: Carabinieri arrestano ladra e recuperano tutta la refurtiva

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AGGIORNAMENTO: la donna resterà in carcere a Pontedecimo (GE). È ciò che ha deciso il Giudice in rito direttissimo nell’udienza tenutasi questa mattina presso il Tribunale di Savona.


Ieri, i Carabinieri della Stazione di Borghetto Santo Spirito (SV), stavano ricevendo alcune segnalazioni e denunce di furto di borse avvenute la stessa mattina in spiaggia ai danni di alcune turiste.

Subito i militari dell’Arma hanno attivato una squadra in borghese della stazione borghettina e due pattuglie in uniforme, proprio per individuarne gli autori che potevano ancora essere nei paraggi degli arenili.

L’intuizione è stata corretta: due carabinieri localizzavano una donna che con fare sospetto si aggirava in lungomare Matteotti. La sospettata, 23enne, pregiudicata per reati contro il patrimonio, nativa di Mondovì (CN) ma di origini marocchine, aveva con sé documenti di una donna di Saluzzo (CN) e documenti di un’altra donna della provincia di Torino (TO).

Rendendo necessario approfondire gli accertamenti, la fermata veniva portata in caserma, dove con il supporto di personale femminile è stata sottoposta ad accurata perquisizione.

Sono spuntati fuori effetti personali, denaro contante per oltre 1000 euro, telefoni cellulari appartenenti alle turiste piemontesi.

Le turiste erano in vacanza a Borghetto Santo Spirito e fortunatamente avevano subito denunciato ai Carabinieri i furti delle proprie borse.

Altri militari hanno successivamente ispezionato tutto il lungomare, riuscendo a recuperare anche altra refurtiva sempre riconducibile alle malcapitate turiste.

L’intero bottino sottratto dalla ladra è stato interamente recuperato e restituito alle legittime proprietarie, rimaste sbalordite dalla velocità con cui i Carabinieri erano riusciti a svolgere il proprio lavoro.

L’autrice dei furti è stata dichiarata in stato di arresto sia per i furti compiuti nella mattina ma anche per la violazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale emessa dal Tribunale di Torino cui era sottoposta. La donna, infatti, non avrebbe dovuto allontanarsi dal comune di residenza sito nella provincia di Cuneo.

Sarà processata in rito direttissimo questa mattina.

c.s.

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