Controllo del territorio dei carabinieri di Albenga - Controllati i caselli autostradali, i parchi e le zone dello spaccio

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I Carabinieri di Albenga in collaborazione con tutte le stazioni della Compagnia nel week end appena trascorso hanno svolto una serie di servizi di controllo del territorio con numerosi posti di blocco e di controllo. In azione anche la componente operativa con uomini in borghese. Sono stati controllati i caselli autostradali, i parchi e le zone dello spaccio. Particolare attenzione è stata rivolta agli autobus della R.T. soprattutto riguardo la linea 40 e al rispetto delle norme anti COVD.

Sono stati controllati tutti i pregiudicati sottoposti a misure alternative alla detenzione domiciliare al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte. Il bilancio e imponente: 250 persone identificate, 5 arrestate, 12 denunciate. Numerose sanzioni per mancato uso della mascherina protettiva.

Nell’ambito della lotta allo spaccio e alla detenzione di droga sono state denunciate tre persone e segnalate alla prefettura 10 assuntori. Sono stati sequestrati complessivamente 50 grammi di cocaina, 2 etti di hashish e 5 grammi di eroina. In particolare durante un posto di blocco nei pressi del casello di Albenga la Radiomobile ha fermato un cittadino romeno 30enne, barista, residente ad Albisola. L’uomo è apparso molto nervoso quindi è stato sottoposto a perquisizione. In una scatola di biscotti nascosta sotto al sedile i militari hanno trovato 10 grammi di cocaina avvolti in un involucro di cellophane, sicuramente destinati al mercato ingauno. L’uomo è stato accompagnato in caserma e denunciato all’Autorità Giudiziaria. A Loano, nei pressi di via per Pineland, i militari della Stazione hanno fermato un loanese di 20 anni. Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish. E’ stato quindi accompagnato in caserma e segnalato alla Prefettura per detenzione di droga ai sensi dell’art. 75 del d.p.r. 309/90. Ancora a Albenga, nei pressi della stazione ferroviaria, la pattuglia della Radiomobile ha fermato un cameriere alassino di 36 anni. Anche in questo caso a tradire il ragazzo è stato l’atteggiamento troppo nervoso durante il controllo. Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di un blister contenente 3 grammi di eroina. La droga è stata sequestrata e l’uomo, condotto in caserma, è stato segnalato alla Prefettura per detenzione di stupefacenti. Sempre ad Albenga, durante un servizio sul lungo Centa volto a prevenire i furti e i danneggiamenti sulle auto in sosta, la Radiomobile ha fermato un egiziano di 30 anni, residente a Taggia, che si aggirava tra i veicoli parcheggiati. Subito bloccato e perquisito è stato trovato in possesso di alcuni grammi di hashish. Anche in questo caso l’uomo è stato quindi accompagnato in caserma e segnalato alla prefettura per detenzione di droga ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90.

L’intensificazione dei controlli ai sottoposti a misure alternative alla detenzione in carcere ha portato all’arresto di cinque persone (tre ad Albenga, uno a Toirano e uno a Boissano) da parte dei Carabinieri delle Stazioni di Albenga, Loano e Borghetto S.S. Sono tutte state raggiunte da un provvedimento di inasprimento della misura con la conseguente traduzione in carcere, emesso dal Giudice a seguito della segnalazione dei Carabinieri. Questo tipo di controlli è molto importante perché viene svolto su persone che ottengono un beneficio, potendo scontare la pena o la misura cautelare ai domiciliari, oppure sono sottoposti all’obbligo di dimora in un comune o all’obbligo di firma in caserma invece di stare in carcere.

I controlli sul crimine diffuso concentrati particolarmente sui giardini di P.zza Europa, il lungo Centa e via Pontelungo ad Albenga, l’area della Stazione Ferroviaria di Loano, l’area T1 di Ceriale e il centro di Borghetto S.S., Pietra Ligure e Finale Ligure, hanno consentito di identificare numerosi pregiudicati e denunciarne 4 per furto e danneggiamenti.

Numerosi sono stati gli esercizi pubblici controllati al fine di verificare il rispetto delle norme contro la diffusione del virus COVID-19. Sono state multate sette persone per mancato uso della mascherina ed è stato sanzionato il titolar di un locale pubblico che serviva i clienti senza indossare le protezioni.

Infine è stata rivolta particolare attenzione agli autobus della R.T, controllati sia alle fermate che in maniera “volante”. La linea 40 ha visto più volte salire i militari a bordo per verificare il rispetto dell’uso della mascherine. I tutte le occasioni sono stati contattati i conducenti per verificare eventuali criticità.

c.s.

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