Savona, in manette due funzionari della prefettura e un poliziotto

Abusavano delle proprie funzioni pubbliche per ottenere illeciti profitti

Un Poliziotto e due funzionari della prefettura di Savona sono stati arrestati nell’ambito di un’indagine della squadra mobile e notificati sei ordinanze di custodia cautelare. Indagine si legge in una nota della questura che ha permesso di evidenziare gravissimi indizi a carico di tre pubblici ufficiali sospettati di una serie di comportamenti illeciti posti in essere abusando delle proprie funzioni pubbliche allo scopo di assicurare un illecito profitto con azioni che integrano gli estremi dei resti di corruzione, traffico e influenze illecite, peculato, truffa aggravata ai danni dello Stato, rivelazione di segreti d’ufficio, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, falso. In manette sono finiti Roberto Tesio, ex ispettore della squadra mobile che prestava servizio all’ufficio tecnico e logistico della questura e i funzionari della prefettura Santonastaso e Della Vecchia. Questi ultimi due sono ai domiciliari.

L’indagine stando a quanto trapelato ha preso avvio nel 2015 nell’ambito di un altro procedimento penale che riguardava, si legge sempre nella nota della polizia, personaggi malavitosi che ha dato occasione alla squadra mobile di documentare contatti sospetti tra alcuni indagati ed il poliziotto arrestato Le indagini avrebbero poi messo in luce stretti contatti tra l’ispettore Tesio e i due funzionari della questura per richieste di favori per pratiche di rilascio di permessi di soggiorno, di autorizzazioni di polizia, per la riduzione di giorni di sospensione della patente, cambio di cognomi, richieste per le quali i pubblici ufficiali si sarebbero adoperati sistematicamente abusando delle loro funzioni al fine di ottenere un ingiusto profitto: capi di vestiario, schede telefoniche, cene, assunzioni di persone amiche, visite mediche, esami diagnostici, spese gratis presso esercizi commerciali. Il poliziotto inoltre è indagato, in concorso, per il reato di favoreggiamento della prostituzione di due donne. Arrestati anche un marocchino di 50 anni, una donna italiana è un albanese.