Ristoratrice alassina arrestata alla Malpensa

Con la figlia tentavano di esportare 18omila euro all'estero

Varese

La donna, 43enne di origine egiziana proprietaria di un ristorante ad Alassio assieme alla figlia, stava tentando di portare oltre confine 180mila euro ma è stata fermata dalla Guardia di Finanza all'aeroporto di Malpensa.

Alle domande di routine dei funzionari doganali della Guardia di Finanza, dichiara di avere con sé poco più di 20.000 euro, dai primi accertamenti effettuati sul bagaglio a mano hanno appurato la veridicità dell’affermazione. A tradire la donna è stato il manifestarsi i segni di nervosismo che non è sfuggito ai funzionari che in seguito ad alcune verifiche ispettiva di una valigia sono stati rinvenuti ben occultati tra gli indumenti 155.000 euro.
A seguito delle prime verifiche effettuate dai militari, è emerso che la donna è titolare di un un noto ristorante di Alassio, già nota alle forze dell'ordine per alcune contestazioni in materia di mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali.

Nel 2016, fanno sapere i finanzieri, grazie al contrasto al traffico transfrontaliero di valuta sono stati scoperti oltre 5 milioni di euro che stavano per essere trasportati all'estero. "Dall'inizio dell'anno sono stati controllati oltre 400 passeggeri – si legge in un comunicato della Guardia di Finanza – e di questi ne sono stati verbalizzati 211, mentre l'importo totale del denaro monitorato si aggira intorno ai 5 milioni di euro. In base a quanto previsto dalla vigente normativa, sono state comminate 201 sanzioni amministrative per un importo superiore ai 600.000 euro, mentre in 10 casi si e' provveduto al sequestro della valuta per un importo di circa 120.000 euro".