Rimozione forzata delle giostre di Ceriale. Il giostraio e la sua famiglia si incatenano.

Spiega il proprietario: "Noi vogliamo solo avere la possibilità di lavorare per poter mantenere i nostri tre figli".

Ceriale. La Polizia Municipale di Ceriale si è presentata questa mattina nella zona della pineta per dare esecuzione al provvedimento del Prefetto che, dopo due verbali di occupazione abusiva, ha ordinato lo sgombero dell'area. Ma i proprietari si oppongono e si incatenano alle giostre. Quella della famiglia Ronchetti è una storia che va avanti ormai da tempo, ma che questa mattina ha avuto un risvolto forse neppure così inaspettato.

Verbali, contestazioni, ricorsi davanti alle autorità giudiziarie competenti. Una storia lunga e travagliata dove Ronchetti ha lamentato in diverse occasioni una sorta di accanimento nei suoi confronti e difficoltà nel riuscire ad ottenere quanto necessario per poter lavorare e mantenere la sua famiglia. "Noi vogliamo solo avere la possibilità di lavorare per poter mantenere i nostri tre figli", spiega l'uomo, e prosegue: "Ci dicono che siamo abusivi, ma noi abbiamo sempre pagato tutto. Abbiamo pagato oltre 1600 euro di suolo pubblico, ma non ci hanno rinnovato la concessione. Per questo ci hanno fatto due verbali di occupazione abusiva. Abbiamo pagato anche quelli e solo dopo ci hanno detto che avremmo dovuto sgomberare tutto. Ho portato l'intimazione all'avvocato e stavamo valutando il da farsi. Ora non sappiamo proprio cosa fare".

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