Pietra Ligure. Una rosa per Janira

Pietra Ligure 09 aprile 2017

Quando accade un brutale fatto di cronaca sono sempre numerose le reazioni della gente comune. Non si sottrae a questo sudario il delitto di Janira D’Amato, sempre più ricordata dagli amici che, superato il momento dell’elaborazione della notizia, adesso la ricordano con gesti concreti. Janira ad esempio era una volontaria della Croce Verde di Finalborgo dove passava diverse ore alla settimana: e non è da tutti, come ben sanno coloro che per amore svolgono questo mestiere, trovare delle ragazze che dedicano parte della loro vita agli altri. E poi i social dove con messaggi d’amore, teneri, toccanti, la ragazza viene ricordata. Su Facebook si possono trovare tanti tanti commenti che stringono il cuore e che fanno da contrasto a quelli postati per Alessio Alamia Burastero, il suo aguzzino che verrà sottoposto ad una perizia psichiatrica. Lui continua a sostenere che il movente che ha scatenato la follia è che non sopportava che Janira, per lavoro, si allontanasse. Adesso non resta che il dolore in questa domenica delle Palme dove tutti vogliono ricordare l’ennesima vittima del femminicidio con una rosa rossa che sta diventando sempre di più un’emergenza nazionale.

Guglielmo Olivero

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